Inquinamento dell’aria nel capoluogo, il sindaco corre ai ripari con il “Piano di Risanamento della qualità dell’aria”.
Con ordinanza n. 550/2017 del 6 novembre u.s., il Sindaco Di Frosinone, Nicola Ottaviani, sulla scorta delle deliberazioni regionali a tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini, ha stabilito riduzioni alla circolazione stradale attraverso l’istituzione di domeniche ecologiche, giornate di circolazione a targhe alterne e provvedimenti emergenziali nei casi di superamento dei limiti della concentrazione di inquinanti in atmosfera. Frosinone, nell’ultimo Rapporto di Legambiente, è risultata una delle città più inquinate d’Italia dove i livelli di concentrazione di PM10 superano, molto spesso, i limiti consentiti e di conseguenza hanno ripercussioni sulla salute umana. Nello stesso Rapporto, Legambiente spiegava che “nei primi 47 giorni del 2015 la centralina Frosinone Scalo aveva suonato la campanella d’allarme in 35 occasioni. A fine anno, si è raggiunta la poco invidiabile quota di 115 giornate con una concentrazione di Pm10 superiore al consentito”. Le cose nel 2017 non sono migliorate. A fronte di tale emergenza, l’Amministrazione ha deciso di adottare alcuni provvedimenti. In particolare la succitata ordinanza stabilisce quattro domeniche ecologiche dal mese di novembre a marzo 2018 con divieto di circolazione nell’area urbana per tutti i veicoli ad uso privato fatta eccezione per quelli a servizio di persone invalide. Le domeniche ecologiche sono fissate per i giorni 12 novembre 2017, 26 novembre 2017, 14 gennaio 2018 e 25 febbraio 2018. Non solo. Sono istituite anche giornate di circolazione a targhe alterne. Il divieto è rivolto ai veicoli a combustione interna ad uso privato mentre potranno circolare i veicoli a basso impatto ambientale ovvero quelli elettrici, ibridi, a metano gpl e disel dotati di filtro antiparticolato (FAP). Specificatamente dal 13 novembre 2017 fino al 30 marzo 2018 viene stabilito il divieto di circolazione nelle giornate di lunedì e venerdì: il lunedì potranno circolare solo i veicoli con targa dispari ed il venerdì solo quelli con targa pari. Ma non finisce qui. L’ordinanza n. 550/2017 contiene anche altri divieti come quelli inerenti la circolazione di mezzi con massa superiore a 3.5 tonnellate, obbligo di spegnimento di motori in determinate circostanze ed altre disposizioni (clicca qui per leggere). Ci si interroga se tali misure siano davvero sufficienti per il miglioramento della qualità dell’aria e diverse sono state le polemiche sollevate dai cittadini. Però, c’è da dire che, anche se tali interventi non appaiono risolutivi, è pur sempre un punto d’inizio. E se per alcuni è un prezzo troppo caro da pagare quello di lasciare le auto chiuse in garage, per altri, più lungimiranti, è una buona occasione per sgranchire le gambe e, magari, soffermarsi a guardare ed apprezzare i luoghi delle nostre terre. Marta Ferrari
