Ancora risuonavano in Sala della Ragione gli applausi di benvenuto al duo Necci/Vecchi, che veniva pubblicizzata l’iniziativa che rischia di compromettere l’amore appena sbocciato.
Appena due giorni dopo l’irrobustimento dell’armata che sostiene Natalia, appariva sui social la locandina dell’iniziativa “Biodigestione anaerobica a dimensione di comunità” voluta da Idea Anagni ed organizzata da Medici per l’Ambiente rappresentata dal dott. Antonio Necci. L’evento, poco partecipato come capita sovente ad Anagni dove da tempo si registra il “mai esaurito”, ha visto i tecnici di Medici per l’Ambiente illustrare l‘angosciante situazione della Valle del Sacco, con numeri multipli di morti e malati rispetto al resto d’Italia. Tra le concause dell’immane tragedia, l’inquinamento atmosferico. Dopo la bocciatura senza appello del biodigestore, si passava ad analizzare la possibilità di installazione di impianti di modesta dimensione, con l’assunto “un piccolo impianto può essere più facilmente controllato, anche se esistono ugualmente rischi per l’ambiente”. Sconcerto tra i presenti, con il sindaco Daniele Natalia che, con un articolato intervento, prendeva le distanze dalla possibile novità, specificando che dopo essere stato martirizzato per aver osato esprimere un modesto punto di vista neppure vincolante, avrà posizione contraria a qualsivoglia proposta, salvo che una volta sottoposta a rigido esame non meriti il plauso dell’intera cittadinanza. A questo punto è legittimo chiedersi il perché dell’incontro, che rischia di mortificare gli stessi organizzatori, finora protagonisti di apprezzati interventi: autogol o strategia? Il fatto di riferirsi alle parole del vescovo Loppa, che invitava ogni comune o unione di pochi comuni a costruirsi un biodigestore per le esigenze locali, veniva considerato dai critici osservatori una sorta di pretesto. Idea Anagni, che lo stesso Natalia ha accettato in maggioranza perché i suoi componenti collaborativi e propositivi, potrebbe aver fatto il passo più lungo della gamba, e si presume che i nodi verranno presto al pettine. Jackal
