Cassino – Commissione d’inchiesta sui conti comunali: l’affondo di Sarah Grieco

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“Anzichè andare in fondo alle cose e portare alla luce i responsabili di chi ha ridotto il nostro Comune nello stato in cui è oggi, questa amministrazione preferisce limitarsi ad uno scaricabarile, senza porre neppure le basi per un cambio di passo. Prendiamo atto”. Così Sarah Grieco, consigliere comunale di minoranza che torna a parlare di commissione d’inchiesta sui conti comunali.

“Ma se hanno fatto questa scelta, opaca e poco coraggiosa, però avessero quantomeno il buon gusto di non nascondersi dietro la scusa del Pd. Conosco – ha aggiungo Grieco – il consigliere Franchitto come persona seria che sposa le battaglie in cui crede. Ma non ci sto a che il mio partito venga strumentalizzato così. Qui le beghe interne non c’entrano un bel nulla. Qui c’e’ solo chi si è stancato di questo modo di fare e chi invece vuole andare avanti così. Chi vuole scoperchiare il vaso a prescindere dalle conseguenze e chi invece si accontenta di alzare le mani con un bel”non e’colpa nostra. A firmare la richiesta della commissione ci sono consiglieri come Sebastianelli, Mignanelli e Grossi (3 su 4) che non mi sembra abbiano tessere del Pd. Alcuni di loro hanno amministrato per lungo tempo, eppure non hanno paura di far venire a galla la verità. Ma di che parliamo? Anche il tema del singolo e prodigioso consigliere che da solo può. Risalire alle cause di un debito fuori bilancio così alto e datato tutto da solo?Ma diciamo sul serio? E poi, se davvero fosse cosi’, come mai tanti comuni, regioni come la Campania e persino l’Università  ultimamente hanno fatto ricorso a commissioni d’inchiesta sui debiti fuori bilancio? Sono convinta che i cittadini abbiano capito come stanno le cose e sapranno giudicare vecchi e nuovi anche senza commissione”, ha concluso Grieco. Red.Cas.
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