L’abate di Montecassino, dom Donato Ogliari, ha deposto come teste nel processo a carico dell’ex abate Pietro Vittorelli e del fratello Massimo accusati di aver distratto fondi dalle casse dell’allora diocesi di Montecassino per scopi personali.
Questa mattina, l’attuale reggente del monastero benedettino più famoso al mondo, accompagnato dal legale di fiducia dell’abbazia, l’avvocato Sandro Salera, ha spiegato al Gup del Tribunale di
Roma, la dottoressa Liso, che il danaro probabilmente prelevato dai fratelli Vittorelli non apparteneva all’abbazia ma alla Diocesi.
Dom Ogliari ha infatti riferito che dai conti dello IOR intestati al monastero non manca un solo centesimo. Diversa invece la questione dei conti intestati alla Diocesi di Montecassino poi soppressa dal Papa ed accorpata con quella di Sora.
Per questo motivo a dar conto dei presunti ammanchi commessi dai fratelli Vittorelli avrebbe dovuto essere convocato l’attuale vescovo della Diocesi di Sora-Cassino-Pontecorvo, monsignor Gerardo Antonazzo. Il Giudice non ha ritenuto opportuno ascoltare l’alto prelato ed ha disposto la lettura del verdetto per le 18.00.
@nicoletti
