I roghi proseguono e invece dell’acqua piove cenere. Da Vicalvi a Posta Fibreno, le fiamme, nella giornata di martedì, hanno raggiunto prima la località Pineta (zona a confine con Campoli Appennino) per poi avanzare verso Fossa Maiura, Pratora e Macchialonga.
Si tratta di zone collinari difficilmente praticabili. In azione, come sempre, vigili del fuoco e protezione civile. A causa del vento poi, le fiamme si sono propagate verso il borgo del Castello di Alvito e il suo cimitero. La situazione ha creato tanta agitazione e attacchi di panico. “Siamo davvero preoccupati ed esasperati da questi continui incendi innescati da veri e propri delinquenti che non pensano alle gravi conseguenze – commentano alcuni cittadini -. Se le fiamme dovessero raggiungere le abitazioni, il pensiero va subito alle persone anziane allettate o non automunite. Ci auguriamo almeno, che oltre il fumo e la cenere, il cielo ci mandi una vera pioggia”. Un’estate a dir poco infuocata che sta mettendo in ginocchio tutti e i piromani di turno sembrano “sguazzarci“, agendo indisturbati distruggendo fauna e vegetazione. Caterina Paglia
