Due giovani sono stati arrestati dai Carabinieri perché sorpresi a spacciare cocaina cotta .Entrambi sono stati bloccati dopo un breve inseguimento.
Un boschetto adiacente al quartiere Cavoni era diventata la loro sede dello spaccio. Già in precedenza quella piccola oasi verde ubicata a pochi passi dal popoloso quartiere era stata attenzionata dalle forze dell’ordine perchè soprattutto di notte era mèta ambita di assuntori e spacciatori. Ma incuranti dei ripetuti controlli due ragazzi, uno di 31 anni di Anagni, l’altro di 29 residente a Frosinone avevano utilizzato quella piccola selva per la loro attività illecita, vale a dire smerciare sostanze stupefacenti. Ieri sera i carabinieri della locale compagnia, unitamente ai colleghi della stazione Scalo hanno fatto irruzione in quel boschetto ed hanno trovato i due intenti a spacciare droga. Nel corso della perquisizione sono state trovate 17 dosi di cocaina cotta più 260 euro provento dell’attività di spaccio. I due spacciatori sono stati arrestati e tradotti in carcere. Questa mattina sono stati processati per direttissima. Il giudice accogliendo la tesi dell’avvocato Luigi Tozzi, difensore di entrambi, che ha sostenuto che il quantitativo della droga era esiguo e quindi poteva essere allegerita la posizione dei suoi assistiti li ha rimessi in libertà e diposto l’obbligo di firma per entrambi. Mar. Ming.
