(di Anna Ammanniti) La montagna di Acuto avvolta nelle fiamme, sono ormai cinque giorni che brucia incessantemente, ma questa sera, lunedì 7 agosto ha raggiunto livelli impossibili.
L’incendio divampato giovedì sulla Prenestina, sicuramente di origine dolosa, ha avuto alti e bassi, si è spento e riacceso ripetutamente, con alcune fasi di tregua, ma la brace depositata si è riavviata l’ultima volta creando l’inferno. Le fiamme hanno interessato una costa di montagna impervia, difficile da arrivare e quindi da bonificare totalmente e i focolai sono ripartiti. Il rogo che stasera ha assunto dimensioni gigantesche con fiamme altissime si è impadronito di una zona di montagna con le ginestre. Gli alberi bruciati provocano le fiamme altissime originando una lingua di fuoco che avanza velocemente. Le aree andate a fuoco sono composte anche da pini ed abeti ed è noto che quando queste piante bruciano, muoiono, perché le radici non si rigenerano come per esempio le querce. Piante di 70 anni circa, innestate subito dopo la guerra per ripopolare la montagna. Un monte intero che sta bruciando a ridosso del cimitero fino ai confini con il Piglio e dalla parte a monte, l’incendio procede verso gli Altipiani di Arcinazzo. Il sindaco Augusto Agostini, sul posto è disperato e si sente inerme davanti a una tale tragedia. I mezzi a terra non riescono ad arrivare alla parte di montagna e da giorni sta in collegamento con la sala operativa regionale per l’arrivo dei canader. Il sindaco Agostini sta chiedendo l’intervento aereo da giorni, solo dal cielo si può sperare di spegnere definitamente tutti i focolai con le fiamme altissime. Le parole del sindaco: “Un inferno inavvicinabile con i mezzi, impossibile entrare in quella costa di montagna. Sono in contatto con la sala operativa regionale, stamattina hanno mandato un elicottero ma è stato subito dirottato sull’incendio gravissimo di Veroli. Sono arrivati a Ciampino due canader dalla Francia e spero che intervengano anche nella nostra zona. Siamo impotenti davanti a tante fiamme!” Solo questa sera alle ore 22 sono arrivati i Vigili del Fuoco chiamati diverse volte da stamattina ma alle prese con decine di incendi da ormai settimane. Sul posto hanno operato solo Protezione Civile di Acuto, Piglio e Fiuggi. Forse sarebbe il caso di rivederle certe situazioni dato che i Vigili del Fuoco sono in un numero totalmente insufficiente per far fronte a tante richieste e non si può sempre contare sull’aiuto e la buona volontà dei volontari. Anna Ammanniti
