(di Alessandro Redirossi) Un mega tabellone del Parco Matusa – con countdown per i lavori ancora non attivo – installato allo stadio a 20 giorni dalle elezioni; un video-spot di Ottaviani che palleggia sul prato del nuovo “Benito Stirpe” in costruzione assieme a un bambino; un evento di campagna elettorale nel teatro comunale Nestor.
Tre fatti che hanno fatto saltare la pazienza degli sfidanti del sindaco uscente Nicola Ottaviani nella corsa alla fascia tricolore del prossimo 11 giugno a Frosinone. All’attacco è andato il candidato sindaco del centrosinistra Fabrizio Cristofari, che ha sottolineato: «Le iniziative elettorali del candidato a sindaco Ottaviani negli ultimi giorni hanno superato i limiti delle decenza e sfiorato i limit
i della legalità. Ottaviani ha inaugurato la campagna elettorale all’interno del Teatro Nestor di proprietà comunale (sarebbe utile, ai fini della trasparenza, conoscere i termini dell’autorizzazione, le spese sostenute e la relativa fatturazione). Ha interpretato un video presso il cantiere dello stadio “Stirpe” in cui corre leggiadro sul manto erboso in compagnia di un minore, senza alcuna protezione di sicurezza. Si è anche premurato di erigere tabelle progettuali (pagate da chi e quanto?) del Comune sul futuro Parco Matusa». Rispetto al futuro parco, per cui Ottaviani ha annunciato il via ai lavori il prossimo 30 giugno, Cristofari chiede conto dei progetti, delle fonti di finanziamento e del perchè non ci sia stato ancora un passaggio in Consiglio comunale. «Questa operazione – punge Cristofari – ha i tratti della promessa surreale, ma rappresenta anche aspetti di dubbia legittimità (spese per i cartelloni, etc), che richiedono una doverosa mobilitazione». L’affondo arriva anche dal candidato a sindaco di Frosinone in Comune Stefano Pizzutelli, che spiega: «Il Casaleno è stato dato in concessione dal settembre del 2016 alla società che sta realizzando lo stadio: appare singolare che il sindaco si possa fare uno spot elettorale, con un bambino, dentro ad un cantiere di una società concessionaria di un bene comunale. Ma la società co
ncessionaria sapeva dello spot? Il cantiere è della concessionaria o del sindaco? È sicuro che sia legittimo?». Ora sia Cristofari che Pizzutelli, assieme al candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Christian Bellincampi e a quello di CasaPound Fernando Incitti, si recheranno dal Prefetto per sottoporgli tali questioni. «Lunedì 22 maggio – ha annunciato Cristofari – chiederò un colloquio al Prefetto insieme ai candidati al ruolo di primo Cittadino Stefano Pizzutelli, Christian Bellincampi e Fernando Incitti». La prima replica a Cristofari è stata affidata al consigliere della maggioranza Ottaviani Sergio Verrelli, il quale accusa Cristofari di voler «reprimere anche la libertà di espressione. Secondo Cristofari Nicola Ottaviani non dovrebbe farsi fotografare in campagna elettorale vicino al nuovo teatro comunale Nestor, al Ponte Bailey, al nuovo stadio Casaleno, al nuovo Parco del Matusa, o alla nuova sede dell’Accademia, perché queste opere, dal sindaco realizzate o sbloccate dopo 40 anni,sono di interesse pubblico. Nessuno di noi ha la minima intenzione di impedire a Cristofari di farsi fotografare vicino alle barelle in uscita dal Pronto Soccorso e al caos che regna dentro e fuori quel reparto».
Alessandro Redirossi
