(di Andrea Tagliaferri) Il consigliere Borrelli, appena riabilitato dal Tar del Lazio, dichiara: “Non busserò certamente alla porta del Sindaco per chiedere qualcosa”
La situazione politica di Alatri fa registrare un colpo di scena che, vista la situazione molto delicata sotto diversi punti di vista, a seguito delle polemiche scaturite dal delitto Morganti ma anche per quanto riguarda la difficile situazione di Cassa del Comune, non farà dormire sonni tranquilli alla maggioranza. La sentenza del Tar del Lazio che ha riammesso nell’Assise cittadina il candidato della lista Alleanza per Alatri, Gianluca Borrelli, con la conseguente fuoriuscita del Dr. Angelo Mastracco in quota ai Socialisti Riformisti per Alatri, ha rivoluzionato un po’ le cose, portando le opposizioni a ben 7 consiglieri, contro i 9 della maggioranza. È vero che sul fronte della maggioranza questo assottigliamento numerico vede, comunque, un rafforzamento dell’omogeneità, portando a sole tre formazioni lo schieramento che sostiene il Sindaco Morini, ma il dato
quantitativo, comunque resta delicato. Nella conferenza stampa tenutasi ieri in piazza Regina dal neo consigliere Borrelli sono stati spiegati i motivi della decisione di sedere tra i banchi dell’opposizione che, a dire il vero, nonostante sembrasse scontata, tra le file degli ex alleati di maggioranza ha destato qualche stupore. Borrelli ha dichiarato che farà un’opposizione costruttiva e che apriranno il movimento Alleanza per Alatri ai contributi di quanti, in città, vorranno essere partecipi della vita politico amministrativa di Alatri, ma che non se la sentiva di aderire ad una maggioranza che, a suo dire, lo ha ignorato per un intero anno. “Non busserò mai a quella porta” ha dichiarato il neo eletto quando gli è stato chiesto se avrebbe provato ad entrare in maggioranza e a chiedere quanto gli spettava negli incarichi, così come aveva sempre chiesto nei mesi successivi al funesto sorteggio che lo vide escluso a favore del dr. Mastracco dei Socialisti. Ricordiamo, infatti, che una delle accuse più forti alla maggioranza da parte di Borrelli era proprio quella di non aver rispettato i patti che avrebbero- a suo dire- promesso incarichi assessorili alla lista uscita sconfitta dall’estrazione a sorte, in questo caso Alleanza per Alatri. Dalla maggioranza su questo “patto” non c’è stato mai un chiarimento, anzi lo si è negato in più di qualche occasione. La decisione di oggi, quindi, a maggior ragione pare essere l’unica possibile per il nuovo consigliere che a breve riunirà la lista per capire come muoversi in modo organico e concorde. “Ho comunque consultato tutti i componenti della lista, tranne uno con il quale non sono riuscito a mettermi in contatto, e la maggioranza di noi è concorde su questa decisione di entrare nelle fila dell’opposizione”. Qualche tentativo di “contatto” da parte di esponenti della maggioranza verso il nuovo consigliere Borrelli sarebbe avvenuto nella giornata di ieri, ma la decisione di Gianluca Borrelli, ormai, pare presa. Vedremo cosa significherà questa novità nel delicato scenario che si delinea anche in vista del Consiglio comunale fissato per la prossima settimana.
Andrea Tagliaferri
