Frosinone – Funzionario di banca dell’Unicredit condannato per estorsione

Francesca Merolle
2 MIn Lettura
Funzionario di banca dell’Unicredit condannato per estorsione a due anni e tre mesi di pena più una provvisionale di 24 mila euro. A puntare l’indice su di lui un  imprenditore di 40 anni di Monte San Giovanni Campano.

Due anni e tre mesi di reclusione. Questa la condanna inflitta ad A.R. un funzionario della banca Unicredit di Frosinone di 55 anni che doveva rispondere di estorsione.
I  fatti che hanno coinvolto il funzionario di banca risalgono al 2010, quando Angelo Capogna, imprenditore di 40 anni, aveva vinto una gara di appalto al Comune di Monte San Giovanni Campano per la pubblica illuminazione che doveva essere trasformata con le lampade Led.  Ma per avviare questi lavori Capogna necessitava di 800 mila euro. Così si era rivolto ad un promotore finanziario il quale aveva fatto da mediatore con il funzionario di banca. Quest’ultimo era riuscito a far avere all’imprenditore un finanziamento da parte dell’istituto di credito. Fin qui tutto  bene.
Ma ad un certo punto, secondo gli elementi raccolti  dagli investigatori,  A.R. avrebbe preteso dal Capogna di fare da sponsor alla squadra di calcio Real Vallecorsa  dove lui era presidente, versando 30.000 euro.  Il Capogna pur non navigando i buone acque aveva versato alla società calcistica 24.000 euro. Ma poi le cose erano precipitate. Tanto che aveva dovuto dichiarare fallimento. Soltanto allora  il quarantenne si era recato in procura ed aveva fatto nomi e cognomi di chi gli aveva estorto del denaro. Tra questi figurava anche il funzionario di banca.  Da qui le indagini e la conseguente condanna. L’imputato è stato condannato inoltre ad una provvisionale di 24 mila euro più le spese processuali. Capogna era difeso dall’avvocato Giuseppe Dell’Aversano.
Marina Mingarelli
Condividi questo articolo
Nessun commento