La massima assise cittadina è convocata per le ore 18.00 di oggi. È prevista una seconda convocazione per le ore 18.30 di domani.
All’ordine del giorno: la risposta all’interrogazione proposta dai Consiglieri di minoranza Di Pucchio, Mancini e Tomaselli; l’approvazione tariffe tassa rifiuti (TARI) per l’anno 2017; l’approvazione del Regolamento per il Servizio di Piazza per trasporto di persone con carrozza a trazione equina; l’acquisizione sanante al patrimonio indisponibile del Comune degli immobili relativi all’intervento di recupero del patrimonio edilizio del centro storico; l’approvazione degli schemi di convenzione per l’affidamento in concessione del diritto reale di superficie sulle aree di proprietà del Comune site nell’area della Boimond e nella ex cartiera Fibreno-Lefebvre, per la realizzazione e la gestione di due impianti idroelettrici. È proprio quest’ultimo punto a destare attenzione, nonché qualche preoccupazione. L’ex sindaco Bruno Magliocchetti fa notare come la destinazione che la giunta vorrebbe dare all’area sarebbe in contrasto con quanto fino ad ora realizzato ( l’area in questione, per essere più chiari, è quella in cui sorge la terza cascata del Liri, all’interno della cartiera dei Lefebvre). Come ricorda il Senatore, la cartiera è stata acquistata con fondi strutturali europei (di cui l’80% a fondo perduto), per realizzarvi il Museo della Civiltà della Carta. Sfugge, allora, come la costruzione di una centrale idroelettrica possa essere conforme con l’originaria destinazione. L’assessore alla cultura Marziale ragguaglia tutti assicurando che non avrà luogo alcuna deturpazione dell’area dal momento che, seguendo gli standard della “green economy“, la centrale dovrebbe essere la prima “invisibile” mai realizzata al mondo. Siamo tutti più sereni. Veronica Villa
