Frosinone – Maltrattamenti e olio bollente su moglie e figlie, operaio rinviato a giudizio

Alessandro Andrelli
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Un operaio di 43 anni residente nel capoluogo ciociaro è stato rinviato a  giudizio con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. L’uomo per lungo  tempo avrebbe  vessato e picchiato moglie e  figlie.

Maltrattamenti  in famiglia.Questa l’accusa   mossa nei confronti di un operaio di  43 anni  residente  a Frosinone che è stato   rinviato a giudizio. A puntare l’indice su  di lui,  la  moglie, una casalinga  di   di 37  anni. A detta della signora  il coniuge  picchiava   lei  ed anche le  due figlie che erano terrorizzate dal padre.  Una volta, avrebbe raccontato  la donna nella  denuncia presentata  in procura,  le avrebbe addirittura  ustionate versando loro addosso dell’olio  bollente  che si trovava in una  padella. L’operaio  ha sempre respinto le accuse  adducendo  il  tutto ad una  vendetta della moglie  che  voleva fargliela pagare perché, una volta separati aveva omesso  di versare il mantenimento per le bambine. Per quanto riguarda l’episodio dell’olio  bollente il 43enne avrebbe dichiarato che si sarebbe trattato soltanto di un  incidente e che non voleva nel modo più assoluto far del  male  alle bambine. L’udienza  è stata  fissata per il  prossimo  10 aprile. Mar. Ming.
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