Un operaio di 43 anni residente nel capoluogo ciociaro è stato rinviato a giudizio con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. L’uomo per lungo tempo avrebbe vessato e picchiato moglie e figlie.
Maltrattamenti in famiglia.Questa l’accusa mossa nei confronti di un operaio di 43 anni residente a Frosinone che è stato rinviato a giudizio. A puntare l’indice su di lui, la moglie, una casalinga di di 37 anni. A detta della signora il coniuge picchiava lei ed anche le due figlie che erano terrorizzate dal padre. Una volta, avrebbe raccontato la donna nella denuncia presentata in procura, le avrebbe addirittura ustionate versando loro addosso dell’olio bollente che si trovava in una padella. L’operaio ha sempre respinto le accuse adducendo il tutto ad una vendetta della moglie che voleva fargliela pagare perché, una volta separati aveva omesso di versare il mantenimento per le bambine. Per quanto riguarda l’episodio dell’olio bollente il 43enne avrebbe dichiarato che si sarebbe trattato soltanto di un incidente e che non voleva nel modo più assoluto far del male alle bambine. L’udienza è stata fissata per il prossimo 10 aprile. Mar. Ming.
