Il Coordinatore della Felsa Cisl Lazio, Stefano Tomaselli, referente per il territorio della provincia di Frosinone, rende noto che ai lavoratori socialmente utili inseriti nel bacino regionale, anche per il 2017, è stato garantito il sostegno al reddito mensile con la firma della convenzione tra la Regione Lazio e il Ministero del Lavoro.
“Una notizia che molti lavoratori socialmente utili della nostra provincia attendevano – spiega Stefano Tomaselli – alla quale deve far seguito in termini rapidi la riapertura della piattaforma di Italia Lavoro per permettere agli Enti utilizzatori di inserire le proprie delibere al fine di consentire i pagamenti delle mensilità arretrate per l’anno 2017. Un’importante novità nell’ambito del percorso di svuotamento del bacino riveste la domanda di fuoriuscita volontaria che ha permesso a 87 lsu, con determinazione n. G01186 del 07/02/2017, di accedere al bonus di 40mila euro. Ad oggi il bacino regionale aggiornato consta di 599 lavoratori socialmente utili rispetto ai 687 prima della presentazione della domanda volontaria di fuoriuscita il cui elenco delle domande ammissibili è consultabile sul sito istituzionale della Regione Lazio. Oltre all’incentivo economico, per coloro che hanno optato per la fuoriuscita volontaria, va ribadita l’altra misura finanziata, sempre con fondi regionali, volta alla concessione di un bonus di 30mila euro per i comuni che assumono lsu a tempo indeterminato. Lo svuotamento del bacino deve avvenire entro il 31 dicembre 2018 e, come Felsa Cisl, saremo sempre vicini a tutti i lavoratori socialmente ultili durante questo percorso di stabilizzazione”.
