Guardia di Finanza, controlli rafforzati sulle coste calabresi: 656 verifiche e sanzioni per oltre 112mila euro

utente789
3 MIn Lettura

Controlli rafforzati lungo le coste calabresi durante la stagione estiva. Il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, su disposizione del Comando Regionale Calabria, ha intensificato le attività di vigilanza nelle principali località turistiche della regione con un dispositivo dedicato alla sicurezza in mare e al contrasto degli illeciti economico-finanziari.

Dall’inizio della stagione estiva sono stati 656 i controlli di polizia effettuati in mare, con particolare attenzione al contrasto dell’abusivismo balneare e alla tutela dei beni demaniali. Le verifiche hanno riguardato sia la regolarità nell’occupazione degli spazi lungo la costa sia il corretto assolvimento degli obblighi tributari legati allo sfruttamento economico delle risorse.

Nel quadro delle attività contro l’evasione dei tributi locali, i finanzieri hanno inoltre individuato basi imponibili sottratte a tassazione per oltre 1,25 milioni di euro, con particolare riferimento a IMU e TARI.

Il dispositivo operativo ha coinvolto, nei mesi di giugno e luglio e nelle prime settimane di agosto, 214 finanzieri specializzati, impegnati complessivamente in 570 missioni aeronavali. A garantire la presenza sul territorio sono stati 3 guardacoste, 19 vedette, 3 unità navali minori, 3 elicotteri e 4 droni.

Particolarmente importante anche l’impiego della componente aerea della Guardia di Finanza, attraverso elicotteri e droni a pilotaggio remoto, utilizzati per assicurare un controllo più capillare sotto il profilo economico-finanziario, ambientale e demaniale. I mezzi aerei vengono impiegati anche nelle attività investigative finalizzate al contrasto dei traffici illeciti e alla localizzazione di eventuali piantagioni di sostanze stupefacenti nell’entroterra calabrese.

I controlli hanno interessato anche il rispetto delle norme previste dal Codice della nautica da diporto e la sicurezza della navigazione. Le verifiche hanno fatto emergere diverse irregolarità, per le quali sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 112mila euro.

L’attività della componente aeronavale si inserisce nel più ampio dispositivo di ordine e sicurezza pubblica coordinato dalle Prefetture e sviluppato in collaborazione con le altre Forze di Polizia, secondo le direttive del Ministero dell’Interno.

I controlli proseguiranno per tutta la stagione estiva con l’obiettivo di mantenere un presidio costante lungo il territorio e gli spazi marittimi calabresi, contrastare gli illeciti e tutelare la sicurezza di cittadini e turisti che frequentano le coste della regione.
Condividi questo articolo
Nessun commento