Incendio allo stabilimento REMAT: rassicurazioni sulla qualità dell’acqua a Esperia

utente789
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L’Amministrazione Comunale di Esperia ha pubblicato una nota per fare chiarezza sulla situazione idrica e ambientale a seguito dell’incendio divampato domenica 12 luglio 2026 presso lo stabilimento REMAT.

L’intervento si è reso necessario per rispondere alle numerose richieste di chiarimento giunte dai cittadini nei giorni successivi all’evento. ​Esiti dei monitoraggi e situazione della rete idrica ​Per escludere qualsiasi rischio legato alla contaminazione ambientale, la ASL di Frosinone (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione – SIAN), in sinergia con Acea ATO 5, ha avviato un piano straordinario di controlli sulle acque potabili dei territori limitrofi potenzialmente esposti. ​Dalle prime analisi di laboratorio sui campioni prelevati non si riscontra alcuna alterazione o variazione qualitativa dell’acqua nei pozzi monitorati. L’Amministrazione Comunale ha inoltre precisato un aspetto fondamentale per la comunità locale: il territorio di Esperia non è alimentato dai pozzi sottoposti a verifiche straordinarie, risultando così del tutto estraneo al sistema acquedottistico coinvolto nei controlli. ​L’impegno delle istituzioni per la salute pubblica ​Fin dalle prime ore successive al rogo, il Comune ha seguito l’intera vicenda con la massima attenzione, sollecitando interventi e risposte celeri da parte degli enti preposti per scongiurare qualsiasi ripercussione sulla salute pubblica. ​Ribadendo che la tutela dei cittadini costituisce una priorità assoluta, l’Amministrazione ha confermato che proseguirà il confronto costante con la ASL, Acea ATO 5 e le altre autorità competenti per monitorare gli sviluppi della situazione, garantendo trasparenza e tempestività in ogni futura comunicazione ufficiale.
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