L’Amministrazione Comunale di Esperia ha pubblicato una nota per fare chiarezza sulla situazione idrica e ambientale a seguito dell’incendio divampato domenica 12 luglio 2026 presso lo stabilimento REMAT.
L’intervento si è reso necessario per rispondere alle numerose richieste di chiarimento giunte dai cittadini nei giorni successivi all’evento. Esiti dei monitoraggi e situazione della rete idrica Per escludere qualsiasi rischio legato alla contaminazione ambientale, la ASL di Frosinone (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione – SIAN), in sinergia con Acea ATO 5, ha avviato un piano straordinario di controlli sulle acque potabili dei territori limitrofi potenzialmente esposti. Dalle prime analisi di laboratorio sui campioni prelevati non si riscontra alcuna alterazione o variazione qualitativa dell’acqua nei pozzi monitorati. L’Amministrazione Comunale ha inoltre precisato un aspetto fondamentale per la comunità locale: il territorio di Esperia non è alimentato dai pozzi sottoposti a verifiche straordinarie, risultando così del tutto estraneo al sistema acquedottistico coinvolto nei controlli. L’impegno delle istituzioni per la salute pubblica Fin dalle prime ore successive al rogo, il Comune ha seguito l’intera vicenda con la massima attenzione, sollecitando interventi e risposte celeri da parte degli enti preposti per scongiurare qualsiasi ripercussione sulla salute pubblica. Ribadendo che la tutela dei cittadini costituisce una priorità assoluta, l’Amministrazione ha confermato che proseguirà il confronto costante con la ASL, Acea ATO 5 e le altre autorità competenti per monitorare gli sviluppi della situazione, garantendo trasparenza e tempestività in ogni futura comunicazione ufficiale.

