Frosinone – Incubo senza fine per la cognata: stalker seriale 61enne finisce in carcere

utente789
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Non si era fermato neppure di fronte a due condanne definitive. Per ben due volte era stato giudicato colpevole e condannato a 6 e 8 mesi di reclusione per aver perseguitato la cognata, ma questo non gli aveva impedito di continuare a rendere la vita della donna un inferno quotidiano.

Alla fine, per un 61enne residente nel capoluogo ciociaro, si sono spalancate le porte del carcere. ​Nella giornata di giovedì, gli agenti della Polizia di Stato in servizio presso la Squadra Mobile di Frosinone hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal Tribunale locale – Sezione G.I.P., che ha pienamente accolto il quadro probatorio ricostruito dagli investigatori. ​Un crescendo di vessazioni e umiliazioni ​Le indagini condotte dalla Squadra Mobile hanno permesso di delineare un quadro indiziario gravissimo a carico dell’uomo. Le accuse nei suoi confronti comprendono atti persecutori, minacce, molestie e danneggiamento. ​Nonostante i precedenti procedimenti penali a suo carico, il 61enne aveva ripreso la sua condotta persecutoria con rinnovata aggressività. Tra le vessazioni documentate dagli inquirenti figurano minacce di morte esplicite, offese quotidiane dal contenuto volgare e umiliante, e gesti di una gravità inaudita, come l’abitudine di urinare ripetutamente sul tappeto posizionato all’ingresso dell’abitazione della vittima. ​Il provvedimento e il trasferimento in carcere ​Di fronte alla reiterazione dei reati e alla totale assenza di resipiscenza da parte dell’indagato, l’Autorità Giudiziaria ha ritenuto indispensabile l’applicazione della misura cautelare più severa, quella detentiva, per tutelare l’incolumità e la serenità della donna. ​Rintracciato dagli agenti della Squadra Mobile nel corso della giornata di giovedì, l’uomo è stato bloccato e sottoposto alle formalità di rito. Al termine delle operazioni di polizia, il 61enne è stato associato alla Casa Circondariale di Frosinone, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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