Serie A – Frosinone vs Bologna 0-0, conferenza Inzaghi: “Credevo di vincere, male nella ripresa”

Alessandro Andrelli
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(di Alessandro Andrelli) Filippo Inzaghi è fiducioso in sala stampa, dopo lo 0-0 di Torino con il Frosinone. Ecco le sue dichiarazioni.

  “Abbiamo rischiato oggi, dispiace non aver ancora segnato neppure un gol. Dovevamo vincere questa partita, e purtroppo non lo abbiamo fatto, questo quello che mi preoccupa”. C’erano più aspettative? “Mi aspettavo di fare gol, abbiamo avuto occasioni ma non le abbiamo sapute sfruttare. Il problema attualmente è di fare gol e dobbiamo essere molto più cinici. Il secondo tempo oggi non mi è piaciuto. Probabilmente la squadra lo ha fatto per la troppa voglia che aveva di dimostrare il suo valore. Solo con il lavoro potremo migliorare”. Meno lanci nel secondo tempo rispetto ad inizio partita? “Non ho visto i numeri della partita. Per 30′ la squadra mi è piaciuta, poi purtroppo siamo calati. Detto questo dobbiamo migliorare e tanto”. Preoccupato per la mancata cattiveria e o per carenza di qualità? “Dobbiamo mettere in condizione gli attaccanti di avere più occasioni. Gli attaccanti devono sicuramente muoversi meglio. Dopo 40 giorni mi aspettavo questo, sapevamo di essere un nuovo gruppo e di avere tanto lavoro da fare. Mi aspettavo di vincere stasera, ma così non è stato”. C’è stato un calo fisico? “Correvamo molto, ma il calo è dovuto al fatto di aver corso male. Abbiamo sofferto i loro cross e spesso questi errori si pagano anche con una sconfitta”. Cosa l’ha innervosita nella ripresa? “Mi sono arrabbiato perché abbiamo perso le distanze. Nel primo tempo potevamo andare in vantaggio. Ai punti avremmo meritato forse di vincerla, ma  nel calcio non si vince ai punti. Sappiamo che il campionato è complicato, sabato abbiamo già l’Inter”. Apprensione per questo avvio di stagione? “L’obiettivo è salvarsi il prima possibile. Abbiamo cambiato tanto e la società è stata chiara. Possiamo solo migliorare. Rispetto alla gara con la Spal siamo cresciuti. Dobbiamo fare qualcosa in più, questo lo sappiamo e ci lavoreremo già da domani”. E’ fiducioso per il futuro? “Sono molto ottimista, dobbiamo esserlo tutti. Sapevamo che ci sarebbe stato da lavorare e tanto”. Alessandro Andrelli
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