Sicurezza complementare in provincia di Frosinone: sottoscritto il protocollo “Mille Occhi sulle Città”

utente789
3 MIn Lettura
Un’alleanza strategica tra Prefettura, Forze di Polizia, Istituti di Vigilanza e Amministrazioni Comunali per potenziare il controllo del territorio.

È stato ufficialmente sottoscritto ieri, 21 luglio, presso la sede del Palazzo del Governo a Frosinone, il protocollo d’intesa “Mille Occhi sulle Città”. L’accordo, fortemente voluto dal Prefetto di Frosinone, dott. Giuseppe Ranieri, segna un passo significativo verso un modello di sicurezza integrata e complementare, che vede una sinergia sempre più stretta tra le istituzioni statali, le polizie locali e gli istituti di vigilanza privata operanti sul territorio provinciale. ​Un modello di collaborazione pubblico-privato ​L’intesa recepisce e attua a livello provinciale il Protocollo nazionale sottoscritto dal Ministero dell’Interno, dall’ANCI e dalle organizzazioni di categoria rappresentative degli Istituti di Vigilanza Privata. L’obiettivo primario è potenziare il sistema di sicurezza complementare, valorizzando il contributo fondamentale fornito dall’attività di osservazione svolta dalle guardie particolari giurate durante i loro normali servizi quotidiani. ​Attraverso il rafforzamento dello scambio informativo e la condivisione tempestiva di dati d’interesse operativo, sarà assicurata una tempestiva conoscenza di situazioni di rilievo per l’ordine e la sicurezza pubblica e, dunque, interventi più efficaci. ​La rete dei Comuni aderenti ​Alla nuova adesione hanno preso parte numerosi centri del territorio provinciale, confermando la capillarità e l’importanza dell’iniziativa per l’intera comunità frusinate. ​I Comuni firmatari dell’intesa comprendono: ​Alatri ​Anagni ​Castrocielo ​San Giorgio a Liri ​Sant’Apollinare ​Serrone ​Sgurgola ​Sora ​Il protocollo unisce l’operato delle amministrazioni locali insieme alle Forze di Polizia territoriali e agli operatori della vigilanza privata. ​Contrasto mirato agli assalti ai bancomat ​Uno degli aspetti più innovativi e rilevanti del protocollo riguarda l’avvio di un modello virtuoso di contrasto al fenomeno criminale degli assalti ai bancomat degli istituti di credito bancario e degli uffici postali. ​Grazie all’accordo, viene stabilito un collegamento diretto tra le centrali operative degli Istituti di Vigilanza e le sale operative delle Forze di Polizia. Questo canale garantirà una maggiore e più pronta tutela alla clientela del sistema bancario e postale, nonché agli sportelli ATM presenti sul territorio. ​L’accordo è stato perfezionato alla presenza delle autorità competenti, con il coordinamento e la firma del Capo di Gabinetto, il dott. Scala.
Condividi questo articolo
Nessun commento