​Trasporto pubblico nel Lazio: al via la rivoluzione di Cotral. Cambia la rete dal 1° luglio

utente789
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Da oggi, 1° luglio, il Lazio volta pagina sul fronte della mobilità. Cotral si concentra sulle lunghe percorrenze, mentre nasce il modello delle “Unità di Rete” per i servizi locali, gestiti da operatori privati.

Scatta oggi la riorganizzazione del trasporto pubblico regionale. Con il nuovo assetto, il sistema si divide in due ambiti ben distinti: da una parte le tratte extraurbane di media e lunga percorrenza, che restano core business di Cotral, dall’altra la mobilità di prossimità, che passa sotto la gestione delle nuove Unità di Rete (UdR). ​Come cambia il servizio ​L’obiettivo dichiarato è la separazione dei compiti. Cotral manterrà il ruolo di vettore strategico regionale, garantendo: ​Collegamenti tra territori appartenenti a diverse Unità di Rete. ​Connessioni verso i capoluoghi di provincia. ​Servizi di collegamento con gli aeroporti. ​Parallelamente, il trasporto locale – ovvero quello che collega i centri abitati alle stazioni, agli ospedali e ai punti di interesse comunale – viene affidato a operatori privati coordinati da Astral Spa. ​Le nuove Unità di Rete ​Da oggi sono operative tre nuove Unità: Valle del Tevere, Reatino e Litorale Sud (rispettivamente UdR 2, 7 e 10). Contestualmente, si affinano i servizi nelle aree di Valle del Sacco e Valle dell’Aniene, dove il modello è in funzione già dallo scorso gennaio. ​Assistenza e informazioni ​Per supportare i pendolari in questa fase di transizione, Cotral ha schierato il proprio personale, inclusi quadri e dirigenti, nei principali nodi di scambio. L’obiettivo è fornire assistenza diretta, distribuire materiale informativo e aiutare i viaggiatori a orientarsi nelle nuove fermate e nei nuovi orari. Sul sito ufficiale cotralspa.it è inoltre disponibile un portale dedicato per consultare la nuova rete in base al comune di appartenenza. ​Il nodo biglietti: cosa cambia per gli abbonamenti ​Sul piano tariffario, il Lazio si prepara al lancio del futuro sistema Metrebus Plus. Per il momento, Cotral ha previsto una norma di salvaguardia per la continuità del servizio: ​Gli attuali abbonamenti Metrebus Lazio restano validi su tutte le corse che, fino al 30 giugno, erano gestite da Cotral e che oggi passano ai vettori privati delle UdR. ​Attenzione: tale validità è limitata esclusivamente alle tratte “ex Cotral”. I servizi urbani o le linee di prossimità di nuova istituzione non sono inclusi in questa deroga temporanea. ​Esempio pratico: Un abbonamento Metrebus Lazio sarà ancora valido sulla tratta Monterotondo – Fonte Nuova, ma non sarà utilizzabile sulle nuove linee urbane istituite all’interno dei singoli comuni. ​Si tratta, spiegano dall’azienda, di una misura transitoria, pensata per accompagnare l’utenza verso il nuovo sistema tariffario che verrà implementato nei prossimi mesi. Il consiglio per i viaggiatori è quello di monitorare costantemente la sezione dedicata sul sito aziendale per tutti gli aggiornamenti in tempo reale.
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