Da oggi, 1° luglio, il Lazio volta pagina sul fronte della mobilità. Cotral si concentra sulle lunghe percorrenze, mentre nasce il modello delle “Unità di Rete” per i servizi locali, gestiti da operatori privati.
Scatta oggi la riorganizzazione del trasporto pubblico regionale. Con il nuovo assetto, il sistema si divide in due ambiti ben distinti: da una parte le tratte extraurbane di media e lunga percorrenza, che restano core business di Cotral, dall’altra la mobilità di prossimità, che passa sotto la gestione delle nuove Unità di Rete (UdR). Come cambia il servizio L’obiettivo dichiarato è la separazione dei compiti. Cotral manterrà il ruolo di vettore strategico regionale, garantendo: Collegamenti tra territori appartenenti a diverse Unità di Rete. Connessioni verso i capoluoghi di provincia. Servizi di collegamento con gli aeroporti. Parallelamente, il trasporto locale – ovvero quello che collega i centri abitati alle stazioni, agli ospedali e ai punti di interesse comunale – viene affidato a operatori privati coordinati da Astral Spa. Le nuove Unità di Rete Da oggi sono operative tre nuove Unità: Valle del Tevere, Reatino e Litorale Sud (rispettivamente UdR 2, 7 e 10). Contestualmente, si affinano i servizi nelle aree di Valle del Sacco e Valle dell’Aniene, dove il modello è in funzione già dallo scorso gennaio. Assistenza e informazioni Per supportare i pendolari in questa fase di transizione, Cotral ha schierato il proprio personale, inclusi quadri e dirigenti, nei principali nodi di scambio. L’obiettivo è fornire assistenza diretta, distribuire materiale informativo e aiutare i viaggiatori a orientarsi nelle nuove fermate e nei nuovi orari. Sul sito ufficiale cotralspa.it è inoltre disponibile un portale dedicato per consultare la nuova rete in base al comune di appartenenza. Il nodo biglietti: cosa cambia per gli abbonamenti Sul piano tariffario, il Lazio si prepara al lancio del futuro sistema Metrebus Plus. Per il momento, Cotral ha previsto una norma di salvaguardia per la continuità del servizio: Gli attuali abbonamenti Metrebus Lazio restano validi su tutte le corse che, fino al 30 giugno, erano gestite da Cotral e che oggi passano ai vettori privati delle UdR. Attenzione: tale validità è limitata esclusivamente alle tratte “ex Cotral”. I servizi urbani o le linee di prossimità di nuova istituzione non sono inclusi in questa deroga temporanea. Esempio pratico: Un abbonamento Metrebus Lazio sarà ancora valido sulla tratta Monterotondo – Fonte Nuova, ma non sarà utilizzabile sulle nuove linee urbane istituite all’interno dei singoli comuni. Si tratta, spiegano dall’azienda, di una misura transitoria, pensata per accompagnare l’utenza verso il nuovo sistema tariffario che verrà implementato nei prossimi mesi. Il consiglio per i viaggiatori è quello di monitorare costantemente la sezione dedicata sul sito aziendale per tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

