​Alatri – Terremoto in Giunta: il sindaco Cianfrocca revoca le deleghe a Santoro e Gatta

utente789
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Il primo cittadino rompe gli indugi dopo le ultime tensioni in Consiglio Comunale: “Superato il limite. Non si amministra con i ricatti, serve coerenza”.

Un fulmine a ciel sereno, o forse l’epilogo di una tensione sottotraccia che covava da tempo. Il sindaco di Alatri, Maurizio Cianfrocca, ha ufficializzato la revoca delle deleghe ai Servizi Sociali, in capo al consigliere Umberto Santoro, e al Decoro Urbano, assegnata alla consigliera Martina Gatta. ​Una decisione drastica, quella presa dal primo cittadino, che segna un punto di rottura netto all’interno della maggioranza. A motivare il provvedimento è lo stesso Cianfrocca, attraverso una nota dai toni duri in cui traspare l’amarezza per la gestione politica degli ultimi tempi. ​La rottura: “Superato il limite” ​Cianfrocca chiarisce subito che non si è trattato di una scelta impulsiva. “In questi anni non ho mai pensato di togliere una delega a nessuno, neppure di fronte a episodi che lo avrebbero giustificato”, scrive il Sindaco, sottolineando come la fiducia concessa fin dal primo giorno fosse stata “senza condizioni e senza vincoli”. ​Tuttavia, il clima è cambiato. Secondo il primo cittadino, l’inesperienza non può più essere un alibi per “continui cambi di posizione, di idee e di atteggiamento”. Il cuore della polemica, però, risiederebbe nella condotta tenuta dai due consiglieri durante i lavori del Consiglio Comunale. ​”Nessuno spazio per i ricatti” ​Il riferimento del Sindaco è esplicito e severo: “Ricattare nella sala della Massima Assise cittadina è la cosa meno vantaggiosa per chi pensa di poter utilizzare simili metodi”. Per Cianfrocca, l’aula del Consiglio non è il palcoscenico adatto per le rimostranze personali o per tattiche politiche che mettono a rischio la stabilità dell’amministrazione. ​”Le divergenze si affrontano nelle riunioni di maggioranza, non in aula”, incalza il Sindaco, ricordando come il rispetto per le istituzioni debba venire prima di ogni interesse di parte. “Siamo stati eletti per governare Alatri, non per alimentare incertezze”. ​Un appello alla responsabilità ​Cianfrocca chiede ora a tutti i membri della maggioranza un atto di responsabilità: l’amministrazione non può permettersi distrazioni o mancate partecipazioni alle decisioni fondamentali. ​”Alatri merita serietà”, conclude il Sindaco, ribadendo che il rispetto del mandato ricevuto dai cittadini rimane la priorità assoluta rispetto a qualsiasi logica di corrente. ​Ora si apre una fase delicata per l’amministrazione Cianfrocca: resta da vedere come reagiranno i consiglieri coinvolti e come si assesteranno gli equilibri politici in vista delle prossime scadenze amministrative. Una cosa è certa: la linea del Sindaco è tracciata e non ammette più incertezze.
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