Al di là dei temi, importanti, trattati nell’ultima seduta del consiglio comunale, politicamente vanno notate le frizioni con le opposizioni sui contenuti e le posizioni critiche confermate dai consiglieri di maggioranza Borrelli e Iannarilli.
Temi importanti quelli trattati dal consiglio comunale-fiume di ieri. Il conferimento della cittadinanza onoraria a Falcone e Borsellino, il bilancio di previsione, le agevolazioni sui tributi. La discussione tra maggioranza e opposizioni è stata intensa e ha sottolineato la diversità di vedute su contenuti e metodi ma si è sempre mantenuta su livelli di scambio civile e corretto. L’unanimità è arrivata, come era ovvio, sulle onorificenze ai due magistrati anti-mafia ma anche su qualche altro provvedimento come gli sgravi per la Tari. Su tutto il resto, tuttavia, le posizioni tra maggioranza e minoranze sono state contrapposte, ma anche all’interno della maggioranza si sono evidenziate ancora le posizioni critiche di Gianluca Borrelli e Antonello Iannarilli che non hanno partecipato al voto finale sul bilancio preventivo. Tra le novità approvate ieri, comunque, ci sono sgravi sulla TARI per coppie che contraggano matrimonio o altro tipo di unione legalmente riconosciuta e che prendano residenza ad Alatri, sgravi sempre sulla tassa per i rifiuti per le imprese che nascono sul territorio e pongano la loro sede nel comune di Alatri, sgravi per imprese e famiglie che abbiano registrato difficoltà a causa della pandemia, utilizzando i fondi residui stanziati dal Decreto sostegni bis lo scorso anno. Su questo tema, in particolare sulla interpretazione della nuova norma sugli sgravi alle giovani coppie, si è dovuto ricorrere ad una pausa, su richiesta del consigliere Dem di Fabio, per chiarire gli aspetti tecnici anche se la due visioni, quella più restrittiva degli uffici comunali e quella più espansiva dei referenti politici, sono rimaste distanti. Il delegato al Bilancio Pizzuti ha dichiarato che ci sarà un approfondimento in materia per arrivare a norme che portino all’obiettivo di attrarre quanti più nuovi abitanti possibile nel comune ernico. Altro tema che ha visto distanti le posizioni di maggioranza e opposizioni è quello del Canone Unico Patrimoniale che il Comune ha previsto ridotto del 50% senza finanziamenti statali, mentre le opposizioni proponevano di azzerarlo completamente come gli anni precedenti pescando i fondi dallo staff del Sindaco. Altre iniziative sono legate alla previsione di un capitolo ad hoc per le mura megalitiche e al loro percorso verso il riconoscimento di patrimonio mondiale, uno per le pari opportunità (prima volta) e l’ampliamento degli investimenti sul settore sportivo come chiesto dai referenti dei due settori, la consigliera Zena e l’assessore Padovani. A.T.
