I Carabinieri lo hanno fermato sulla strada provinciale: aveva un tasso alcolemico superiore a 2 g/l, quattro volte il limite consentito.
Un grave episodio di irresponsabilità stradale è stato sventato nelle scorse ore dai Carabinieri della Stazione di Esperia, impegnati in un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione dei rischi legati alla guida in stato di alterazione. I militari, durante un pattugliamento lungo la viabilità provinciale, hanno intimato l’alt a un’autovettura condotta da un uomo di 47 anni, residente a Pontecorvo. Fin dai primi istanti del controllo, l’atteggiamento del conducente e il suo evidente stato psicofisico hanno insospettito gli operanti, che hanno prontamente richiesto l’ausilio dell’etilometro per verificare l’eventuale assunzione di sostanze alcoliche. I risultati del test Il responso dello strumento è stato inequivocabile e allarmante: la prima prova ha registrato un tasso alcolemico di 2,16 g/l, valore confermato pochi minuti dopo dalla seconda misurazione, che ha restituito un tasso di 2,09 g/l. Si tratta di un livello superiore di oltre quattro volte il limite massimo consentito dal Codice della Strada, fissato a 0,5 g/l. Una condizione che, oltre a rappresentare una grave violazione penale, espone il conducente e gli altri utenti della strada a rischi altissimi. Le conseguenze Di fronte all’esito del test, per il 47enne sono scattati i provvedimenti di legge: i Carabinieri hanno proceduto all’immediato ritiro della patente di guida e al deferimento dell’uomo alla Procura della Repubblica di Cassino per il reato di guida in stato di ebbrezza. L’operazione si inserisce nel più ampio piano di presidio costante del territorio predisposto dall’Arma, con l’obiettivo di contrastare comportamenti al volante che mettono a serio repentaglio l’incolumità pubblica.

