​Frosinone – Una tesina d’esame dedicata ai Carabinieri: la giovane Noemi ricevuta dal Comandante Provinciale

utente789
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​Ispirata dai racconti e dai cimeli del nonno Luogotenente, una studentessa di Ferentino incentra il suo esame di terza media sulla storia dell’Arma. Il Colonnello Mattioli premia il suo impegno.

Una storia di affetto familiare, memoria storica e profondo senso dello Stato ha emozionato questa mattina il Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone. Il Comandante, Colonnello Gabriele Mattioli, ha ricevuto ufficialmente la giovane Noemi Liberatori, studentessa del Secondo Istituto Comprensivo di Ferentino, che si è brillantemente distinta nel corso del suo esame di terza media presentando un elaborato interamente dedicato all’Arma. ​La tesina della studentessa ripercorre con precisione e passione la storia della Benemerita, dalle sue origini storiche fino ai giorni nostri. Ad accompagnare Noemi in questa giornata speciale c’erano i genitori, Simone e Anna, che hanno consegnato al Colonnello Mattioli una toccante lettera di ringraziamento per la straordinaria accoglienza e la sensibilità istituzionale dimostrata. ​Il “baule dei ricordi” del nonno Erminio ​La scintilla che ha fatto nascere il lavoro di Noemi non va ricercata solo nei libri di scuola, ma tra le mura di casa. La vera fonte d’ispirazione è stato infatti il nonno Erminio, Luogotenente dell’Arma in congedo. Nelle conclusioni del suo elaborato, la giovane ha descritto con parole cariche di emozione il legame profondo con le radici della sua famiglia: ​”Da un vecchio baule impolverato e dagli appassionati racconti di mio nonno Erminio nasce la mia passione per questa grande Istituzione. Un baule che conserva intatti ricordi materiali… una divisa con alamari ancora lucidi, un maestoso pennacchio, una bandoliera consumata dagli anni di servizio, ma soprattutto conserva ricordi di una vita dedicata al servizio della Patria, sempre con grande spirito di sacrificio e dedizione in difesa dei cittadini e per il rispetto della legalità”. ​Nel testo viene dato ampio spazio anche alla storia patria e alla gestione delle grandi emergenze nazionali. Noemi ha infatti ricordato il drammatico terremoto dell’Irpinia del 1980, che causò quasi 3.000 vittime. Tra i soccorritori in prima linea c’era proprio il nonno Erminio: un impegno instancabile, quello dei Carabinieri tra gli sfollati, che è rimasto impresso nella memoria collettiva del Paese e che oggi la nipote ha voluto tributare nel suo esame. ​Un sogno nel cassetto: «Sulle sue orme» ​L’elaborato non guarda solo al passato, ma lancia un ponte verso il futuro della studentessa. Ispirata dagli alti valori trasmessi dal nonno, Noemi non ha nascosto le sue aspirazioni per il domani, chiudendo la tesina con una vera e propria dichiarazione d’intenti: ​”Io, sulle sue orme, vorrei un giorno indossare questa meravigliosa divisa con coraggio, lealtà e senso del dovere, valori racchiusi nel grande motto: Nei secoli fedele”. ​L’incontro di oggi al Comando Provinciale testimonia ancora una volta la centralità della “cultura della legalità” nelle scuole e il legame indissolubile tra l’Arma dei Carabinieri e le nuove generazioni. Come sottolineato dai genitori di Noemi nella loro lettera, gesti di attenzione come quello del Colonnello Mattioli rappresentano molto più di una semplice cortesia istituzionale: sono esempi positivi tangibili capaci di lasciare un segno indelebile nel cuore dei cittadini di domani.
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