​Sora Calcio – Salta la trattativa: Denny Lunghi si tira indietro. “Mancate trasparenza e rispetto”

utente789
3 MIn Lettura
Non c’è pace per il Sora Calcio. Quella che doveva essere la settimana della svolta si è trasformata, nel giro di poche ore, in un addio definitivo. La trattativa per il passaggio di mano della società, che teneva in ansia la tifoseria da oltre 20 giorni, è naufragata fragorosamente sotto il peso di accuse pesanti e di una gestione dei negoziati definita “improponibile” dall’aspirante acquirente.

Lo sfogo di Denny Lunghi ​A mettere fine alle speculazioni è stato direttamente Denny Lunghi, attraverso una nota dai toni fermi e inequivocabili. L’imprenditore non le manda a dire, puntando il dito contro la proprietà, riconducibile alla figura di Angelo Tinto, accusata di aver reso impossibile qualsiasi accordo. ​”Abbiamo assistito a un continuo e ingiustificato mutamento delle carte in tavola”, esordisce Lunghi nel suo comunicato. Secondo quanto riferito, la trattativa si sarebbe arenata su ostacoli insormontabili, primo tra tutti la mancata trasparenza. ​L’ultimo atto: il rilancio dell’ultima ora ​A far traboccare il vaso, rendendo la rottura definitiva, sarebbe stata la condotta tenuta dalla proprietà proprio nelle ultime ore. Oltre ai prolungati silenzi e alle sparizioni dai radar che hanno caratterizzato le scorse settimane, Lunghi denuncia “l’ennesimo, ingiustificato rilancio economico”. ​”Il calcio odierno richiede serietà, trasparenza e programmazione” – prosegue la nota – “Senza questi pilastri diventa impossibile condurre trattative di questa portata e, ancor di più, fare calcio in modo sano”. ​Il pensiero ai tifosi ​Il rammarico più grande, nelle parole di Lunghi, resta quello legato alla piazza. Il legame creatosi in questi pochi giorni con la tifoseria bianconera, che aveva iniziato a nutrire speranze concrete per un futuro più solido, rimane l’unico punto fermo in una vicenda che lascia l’amaro in bocca. ​”Ai tifosi del Sora, che ci sono stati straordinariamente vicini, va il mio più sentito ringraziamento. Meritavano una gestione trasparente. Purtroppo, la realtà dei fatti ci costringe a fare un passo indietro a causa di una controparte dimostratasi non all’altezza delle aspettative e della piazza”. ​Quale futuro per il Sora? ​Con il ritiro di Lunghi, la situazione in casa bianconera torna a farsi nebulosa. La proprietà di Angelo Tinto è ora chiamata a rispondere a un ambiente che, dopo le dichiarazioni di oggi, appare sempre più distante e deluso. La domanda che si pongono i sostenitori del Sora è legittima: quale sarà ora la strategia della proprietà per il futuro del club? ​La risposta, al momento, è affidata al silenzio della dirigenza. Ma il tempo corre, e la piazza non sembra più disposta ad attendere.
Condividi questo articolo
Nessun commento