​Sicurezza – Stretta della Questura di Frosinone: 7 “fogli di via” in una settimana

Irene Mizzoni
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​L’attività di prevenzione, coordinata dal Questore Stanislao Caruso, ha colpito soggetti ritenuti socialmente pericolosi tra il capoluogo, Isola del Liri e Cassino.

Continua incessante l’attività della Polizia di Stato finalizzata al controllo del territorio e alla prevenzione dei reati nella provincia di Frosinone. Nel corso della seconda settimana del mese di giugno, il Questore Stanislao Caruso ha firmato ben 7 provvedimenti di Foglio di Via Obbligatorio, una misura di prevenzione personale mirata a limitare la libertà di movimento di soggetti considerati pericolosi per la sicurezza pubblica. ​L’attività di contrasto ​Il provvedimento, che vieta ai destinatari di fare ritorno nel Comune interessato per un periodo variabile tra i sei mesi e i quattro anni, è giunto al termine di un’accurata istruttoria condotta dal personale della Divisione Anticrimine della Questura. L’operazione si è articolata su due fronti principali: ​L’intervento della Questura: Tre provvedimenti sono stati emessi su proposta dell’UPGSP (Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico). Tra i soggetti colpiti figurano un cittadino di nazionalità tunisina e due cittadini italiani, di cui uno residente nel Frusinate e l’altro nella vicina provincia di Roma. ​La sinergia con l’Arma: Ulteriori quattro provvedimenti sono stati adottati a seguito delle segnalazioni pervenute dai militari dell’Arma dei Carabinieri, che hanno operato con particolare attenzione nelle aree di Isola del Liri e Cassino. ​Un presidio costante ​Il Foglio di Via Obbligatorio rappresenta uno degli strumenti più efficaci a disposizione delle autorità di pubblica sicurezza per allontanare soggetti dediti ad attività illecite dai comuni in cui non hanno legami di residenza o domicilio, prevenendo così la commissione di nuovi reati. ​Con questa serie di interventi, le forze dell’ordine ribadiscono il proprio impegno nel monitoraggio costante del territorio, confermando la massima attenzione verso ogni segnale di potenziale turbativa dell’ordine e della sicurezza pubblica in tutta la provincia.
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