​Ceccano – Nuove modalità per il conferimento di abiti usati e oli esausti

Irene Mizzoni
2 MIn Lettura
L’Amministrazione Comunale introduce importanti cambiamenti per la gestione di rifiuti specifici, puntando a un maggiore decoro urbano e al contrasto degli abbandoni illeciti.

L’Amministrazione Comunale di Ceccano ha recentemente reso note le nuove direttive per lo smaltimento di abiti usati e oli esausti. Con l’obiettivo di monitorare le operazioni e prevenire lo scarico abusivo di rifiuti, i relativi contenitori sono stati trasferiti presso l’ecocentro situato in via Anime Sante. ​Modalità di conferimento ​I cittadini potranno recarsi presso l’ecocentro dal lunedì al sabato, nella fascia oraria compresa tra le 8:30 e le 12:00. Per garantire il corretto funzionamento del servizio, sono state dettate regole precise: ​Abiti usati: devono essere conferiti in buste di piccole o medie dimensioni per facilitarne l’inserimento nei contenitori. È possibile smaltire maglie, pantaloni, giacche, cappotti, intimo, costumi, accessori (scarpe appaiate e riutilizzabili, borse, zaini, cinture e cappelli) e biancheria come lenzuola, coperte, tovaglie e asciugamani. ​Oli esausti: devono essere obbligatoriamente contenuti in bottiglie o taniche ben chiuse. ​Attenzione: stop al porta a porta ​Il Comune ribadisce con forza che non è previsto alcun servizio di ritiro porta a porta per questi materiali. Viene raccomandato vivamente di non abbandonare mai gli abiti o gli oli all’esterno delle proprie abitazioni e si precisa che l’Amministrazione non ha autorizzato alcuna ditta esterna per una raccolta domiciliare. ​L’appello delle istituzioni ​Il sindaco Andrea Querqui e il consigliere delegato all’Ambiente e Decoro Urbano, Colombo Massa, hanno commentato la decisione definendola una «soluzione alle cattive abitudini e condotte nello smaltimento dei rifiuti». Entrambi hanno espresso fiducia nel senso civico della comunità, invitando i cittadini a collaborare attivamente per il rispetto del decoro urbano attraverso queste nuove modalità di smaltimento.
Condividi questo articolo
Nessun commento