Basket B – Cassino, coach Vettese alla vigilia della Final Four: “Sarà una battaglia di nervi”

Roberto Caporilli
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Il coach della Virtus Cassino, Luca Vettese, ha presentato la sfida con Piacenza sul sito ufficiale di Lega Nazionale Pallacanestro.

L’allenatore rossoblu ha risposto alle domande dell’ufficio stampa di LNP in vista del match che può valere la promozione in A2. Coach, in che modo vi avvicinate alla Final Four Serie B 2018 Old Wild West? Quali sono le condizioni della sua squadra, a livello fisico e mentale? “La squadra arriva nel miglior modo possibile, pronta per affrontare l’appuntamento più importante della stagione. Siamo contenti di questo e del fatto che tutti gli effettivi sono recuperati. In più, vedo una tranquillità mentale che ci fa ben sperare”. – Come giudica la stagione della sua squadra fino a questo momento? Montecatini era un obiettivo ad inizio campionato? “Noi, come staff, avevamo ben chiaro l’obiettivo da inizio stagione. Poi alcune vicissitudini – dall’infortunio di Bagnoli all’addio di Sergio – avevano creato un po’ di squilibrio nel gruppo. Sostituire Bagnoli ad inizio stagione non è stato semplice. Ci siamo dovuti adattare all’emergenza e abbiamo perso un po’ di terreno. Ma abbiamo recuperato alla grande nella seconda fase con la post season che ci ha portato a Montecatini”. – Siete ad un passo da un traguardo storico per la vostra Società, a coronamento di un intero torneo. Come si gestisce l’entusiasmo, ma anche l’ovvia pressione, per far sì che a Montecatini vi possiate esprimere al meglio? “È la prima volta per me alla Final Four. Viviamo questo appuntamento giorno per giorno, con la serenità e la consapevolezza di aver fatto un grande percorso. Ci faremo trovare pronti per l’appuntamento più importante della stagione. Il nostro è stato un cammino in crescendo e questo ci dà stimoli e forza verso Montecatini. Sarà importante entrare in campo concentrati e determinati per affrontare al meglio i quaranta minuti. – Un giudizio sulle altre squadre presenti a Montecatini, e in particolare sull’avversaria per la prima gara di sabato. Quali sono i principali punti di forza? “Piacenza fa dell’esperienza il suo punto di forza. Nel roster ha molti giocatori abituati a disputare questo tipo di partite. Da Maggio – promosso con Forlì e Napoli – a Perego, Pederzini e Birindelli. Senza dimenticare Rombaldoni e Stanic. Noi, però, non ci fasciamo la testa. Li affronteremo e viso aperto e senza alcun timore reverenziale. – Quali sono gli aspetti tecnici sui quali state lavorando maggiormente in questo periodo, in vista dell’evento di Montecatini? “È difficile dare indicazioni specifiche in questo tipo di gare in cui subentrano fattori emotivi difficili da controllare. Vincerà chi avrà più fame e concentrazione. Ma anche chi sprecherà meno palloni. Nessuna delle due squadre lascerà scappare l’altra. Sarà una partita a scacchi in cui molto passerà dai minuti finali. – Chi saranno i protagonisti e quale può essere la chiave della sfida? “Stiamo parlando delle migliori squadre della Serie B ed è difficile dirne uno. Sul parquet ci sono molti giocatori in grado di risolvere la gara, da una parte e dall’altra. Sarà una gara fatta di concentrazione, nervosismo e fisicità. Lo dico, dopo aver rivisto la scorsa Final Four, sarà fondamentale l’approccio. In più, sarà importante non perdere la calma, ma anche sapere da chi andare e quando. La squadra più forte a livello mentale la spunterà”.
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