Una strage silenziosa continua a insanguinare le superstrade della nostra provincia. La drammatica situazione delle arterie Avezzano-Sora e Sora-Ferentino è tornata prepotentemente al centro del dibattito, scatenando la dura presa di posizione della segreteria di Frosinone della UIL Polizia.
Il sindacato, per il tramite di Norberto Scala, non usa mezzi termini: non è più possibile restare inermi di fronte a quello che viene definito uno “stillicidio di vite umane”. Le superstrade citate, fondamentali per il collegamento tra la Valle del Liri, il Frusinate e l’Abruzzo, sono diventate troppo spesso teatro di tragedie che, secondo la UIL, sarebbero evitabili attraverso una gestione più attenta e capillare del territorio.
Nel comunicato, il sindacato sottolinea come, nonostante l’impegno encomiabile quotidiano delle donne e degli uomini in divisa, gli organici ridotti e la carenza di mezzi impediscano una copertura preventiva efficace dell’intera rete viaria.
La UIL Polizia avanza dunque tre richieste precise alle Istituzioni e agli Enti preposti:
Potenziamento degli organici: È urgente assegnare nuove risorse e pattuglie alle Sezioni della Polizia Stradale.
Prevenzione attiva: Solo una presenza costante può fungere da deterrente contro le violazioni più pericolose, come l’alta velocità e le distrazioni alla guida.
Tavolo di confronto: Si richiede un intervento immediato per garantire maggiore sicurezza strutturale sulle arterie citate, accompagnato da un piano straordinario di potenziamento dei controlli.
Il monito della UIL è chiaro: la sicurezza stradale deve tornare a essere una priorità assoluta. Non basta più piangere le vittime; serve una prevenzione reale e una presenza costante delle Forze dell’Ordine per salvaguardare la vita umana sulle nostre strade.
