​”Basta vittime”: la UIL Polizia chiede interventi concreti sulle arterie Avezzano-Sora e Sora-Ferentino

Irene Mizzoni
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​Una strage silenziosa continua a insanguinare le superstrade della nostra provincia. La drammatica situazione delle arterie Avezzano-Sora e Sora-Ferentino è tornata prepotentemente al centro del dibattito, scatenando la dura presa di posizione della segreteria di Frosinone della UIL Polizia.

​Il sindacato, per il tramite di Norberto Scala, non usa mezzi termini: non è più possibile restare inermi di fronte a quello che viene definito uno “stillicidio di vite umane”. Le superstrade citate, fondamentali per il collegamento tra la Valle del Liri, il Frusinate e l’Abruzzo, sono diventate troppo spesso teatro di tragedie che, secondo la UIL, sarebbero evitabili attraverso una gestione più attenta e capillare del territorio.

​Nel comunicato, il sindacato sottolinea come, nonostante l’impegno encomiabile quotidiano delle donne e degli uomini in divisa, gli organici ridotti e la carenza di mezzi impediscano una copertura preventiva efficace dell’intera rete viaria.

​La UIL Polizia avanza dunque tre richieste precise alle Istituzioni e agli Enti preposti:

​Potenziamento degli organici: È urgente assegnare nuove risorse e pattuglie alle Sezioni della Polizia Stradale.

​Prevenzione attiva: Solo una presenza costante può fungere da deterrente contro le violazioni più pericolose, come l’alta velocità e le distrazioni alla guida.

​Tavolo di confronto: Si richiede un intervento immediato per garantire maggiore sicurezza strutturale sulle arterie citate, accompagnato da un piano straordinario di potenziamento dei controlli.

​Il monito della UIL è chiaro: la sicurezza stradale deve tornare a essere una priorità assoluta. Non basta più piangere le vittime; serve una prevenzione reale e una presenza costante delle Forze dell’Ordine per salvaguardare la vita umana sulle nostre strade.

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