Guido Chiesa, regista del film “Belli di papà”, interpretato da un superbo Diego Abatantuono, ha accettato di raccontarci un beve aneddoto dell’attore che, nato comico, ha saputo rappresentare gli aspetti e i drammi della vita in maniera eccezionale.
“Belli di papà” è un lontano remake del film messicano, Nosotros los nobles; Diego Abatantuono indossa i panni di un ricchissimo padre di famiglia, vedovo, che decide di dare una lezione di vita ai figli viziati e nullafacenti; con uno stratagemma li porta da Milano a Taranto a guadagnarsi la vita. Il regista Guido Chiesa è alle prese per la prima volta con una commedia; questa la sua risposta alla domanda sul tema: “Avevo fatto una serie con la Colorado nel 2008 e da tempo pensavamo di fare una commedia per il grande pubblico. Tra tutti i titoli che sono venuti fuori questo era forse il più adatto a me per il tipo di storia che raccontava. Dopo Lavorare con lentezza, che è del 2003, avrei dovuto fare una commedia che poi non si realizzò e quindi non ho nessun pregiudizio riguardo al genere. In America ho lavorato molto con Jim Jarmusch che ne ha fatte diverse”. Jackal
