A Posta Fibreno è allarme cormorani sul fiume Fibreno: diventati sempre più ingordi, gli insaziabili predatori stanno distruggendo la fauna ittica dello storico bacino. Vittime predilette dei volatili sono le trote macrostigma, specie protetta e in via di estinzione.
La denuncia parte dalle guardie ittiche e ambientali coordinate dalla Fipsas di Frosinone. “Il nostro caro fiume corre un gravissimo e serio pericolo con l’arrivo dei cormorani – spiega il responsabile di zona Giovanni Crispi – Si tratta di veri e propri distruttori in grado di mangiare di media circa 500 grammi di pesce al giorno. In un mese parliamo di 15 chilogrammi e in quattro mesi 100 cormorani riescono a consumare fino a 60 quintali di trote, mentre i pescatori sportivi, in sei mesi di pesca consentita, riescono a catturarne un paio di quintali. Come ormai è noto a tutti, i cormorani vivono all’interno della Riserva Naturale di Posta Fibreno, la quale è in realtà nata con il preciso scopo di salvaguardare la trota macrostigma. Quest’ultima è ormai quasi scomparsa dalle acque del lago e, di conseguenza, i predatori raggiungono tratti del fiume dove è possibile trovarne traccia. Dopo aver eseguito numerose prove, suggeriamo alle autorità competenti di posizionare lungo le sponde del lago dei dissuasori visivi (spaghi in nylon del costo di poche decine di euro), in modo da ostacolare la discesa dei suddetti predatori. Occorre inoltre un abbattimento controllato, unitamente alla realizzazione di sistemi di protezione verso la fauna ittica che andremo ad installare sabato 14 e domenica 15 novembre lungo il Fibreno, nel territorio di Broccostella e in quello di Fontechiari“. Gianna C
