(di Alessandro Iacobelli) Una strada da seguire. Quello tracciato da Eusebio Di Francesco è un percorso che questo Frosinone deve e può vivere con determinazione. Domenica pomeriggio i canarini attendono la visita del Sassuolo per la quarta giornata di Serie A. Torna dunque il campionato dopo la pausa dedicata alla nazionali.
La truppa gialloazzurra continua ad allenarsi con impegno ed abnegazione alla Città dello Sport di Ferentino. Doppie sedute molto intense quelle proposte dallo staff del mister abruzzese. C’è un’ottima notizia intanto: Gelli rientra a pieno regime in gruppo dopo qualche fastidio accusato nei giorni scorsi. D’altro canto c’è una nota preoccupante (forse): Harroui ha subito una botta al piede in allenamento. Saranno quindi da valutare le sue condizioni in vista della sfida del weekend. Proviamo ad ipotizzare una bozza di formazione per il match dello Stirpe? Il 4-2-3-1 sembra un abito tattico stuzzicante e molto probabilmente i ciociari lo riproporranno. Ovviamente la parentela con il 4-3-3 resta intatta. I soliti Oyono, Romagnoli, Monterisi e Marchizza davanti al portiere Turati. In mediana Mazzitelli e Barrenechea dovranno predisporre una continua azione di filtro alle spalle di Baez, Soulé e… Caso? Harroui (in forte dubbio come accennato)? che agiranno sulla trequarti. In attacco spazio a Cheddira? Il marocchino arriva da ore difficili per il terribile terremoto che ha colpito proprio il suo paese e potrebbe anche partire dalla panchina. In tal caso non mancano certo le alternative. Kaio Jorge a Cuni infatti scalpitano per un posto da titolari. Disposizione simile per mister Dionisi. Tra i pali per i neroverdi Consigli. In difesa Vina, Tressoldi, Erlic e Tojan. A centrocampo la coppia Henrique-Racic. Pinamonti punta centrale assistita da Laurienté, Berardi e Bajrami. Nella consueta conferenza stampa pre-partita Di Francesco ha prima di tutto esposto la situazione attuale della rosa a disposizione: “Credo che il problema più grande adesso sia rappresentato dalla valutazione che dobbiamo fare su Harroui che ha avuto un colpo al piede ieri, vedremo tra oggi e domani l’esito degli esami che farà. Parliamo di uno dei giocatori più in forma del campionato, rischiamo di non averlo per questa gara. Per quanto riguarda gli altri, Gelli è rientrato a tempo pieno dopo la piccola elongazione che ha avuto alla coscia. Va valutato anche lui se farlo partire dall’inizio o averlo a disposizione durante la gara. Poi sono tante le valutazioni che stiamo facendo, anche Cheddira che è tornato dalla Nazionale del Marocco (rinviata la gara con la Liberia dopo la tragedia del terremoto, ndr). Ho allenato squadre in cui c’erano nazionali ed anche io ho giocato ai miei tempi in nazionale, ma non vuol dire che un giocatore che torna da quegli impegni sia stanco, spesso invece hanno entusiasmo maggiore. E sono tutte cose che deciderò durante il sonno del sabato sera. Quanto al Sassuolo è stata una squadra importante per me, come io sono stato l’allenatore che negli anni ha fatto crescere il valore della Società e quindi di tanti calciatori. Rivedrò tanti amici per 100’ saremo nemici in campo”. Sulla condizione degli ultimi arrivati come Reinier e Bourabia “La valutazione degli ultimi arrivati è come per tutti attenta e scrupolosa. Sono però un po’ indietro con la condizione perché erano da circa 20 giorni ai margini delle loro squadre di provenienza. Mi riferisco a Bourabia e Reinier. Sono un po’ più indietro fisicamente mentre il discorso tecnico è un’altra cosa. Noi abbiamo bisogno di fisicità e quindi la valutazione se convocarli o meno la farò alla fine degli ultimi due allenamenti. Devo dire che noi dovremo essere bravi a gestire questo periodo perché poi abbiamo di fronte 3 partite in 9 giorni. E gli ultimi allenamenti veri li abbiamo in questi 2 giorni che ci sono davanti (venerdi pomeriggio e sabato mattina, ndr). Sono tante le valutazioni che sto facendo, capire ad esempio che se questi ragazzi è il caso di farli allenare in maniere un po’ più intensa e averli così a disposizione dalla gara con la Salernitana. Gli altri stanno tutti in condizione migliore”. Lavagna tattica “Tatticamente non voglio dare vantaggi agli avversari. Possiamo disquisire su tutto ma per me sono importanti le caratteristiche dei giocatori che metterò in campo, al di là dell’avversario. Ribadisco che il nostro sistema di base è il 4-3-3, noi dobbiamo essere bravi a interpretare sia in base allo sviluppo della partita e sia in base gli avversari come, quando e cosa fare in campo. In questa settimana abbiamo cercato di far capire ai ragazzi certi sviluppi tattici che possono permetterci di leggere la partita e soprattutto di interpretarla al meglio. Bisogna partire dal presupposto che il sistema di gioco è quello consolidato, poi però le caratteristiche che si mettono in campo sono importantissime. La nostra idea generale è quella di cambiare poco rispetto a quella che rappresenta l’idea di questo Frosinone”. Sempre con il sorriso in campo “Dal mio punto di vista credo che abbiamo fatto delle buone prestazioni ma da qui a dire che siamo una sorpresa ce ne corre. La prima cosa che ho detto ai ragazzi è quella di continuare ad avere un atteggiamento propositivo ed essere umili nel lavoro. Le risposte che abbiamo avuto in allenamento sono state buone. E quel sorriso che abbiamo messo sul campo negli allenamenti lo dobbiamo riportare anche domenica col Sassuolo. Ci porterà a fare risultato? Questo non lo so, ma sicuramente faremo una grande gara”. Domenica si affronta un avversario dalle enormi potenzialità offensive “Il Sassuolo? Non lo scopro io. E’ una squadra di grandissime potenzialità soprattutto in avanti. E poi ha un Berardi in più, da tenere d’occhio un ragazzo da ‘circoletto’ rosso e non mi stancherò mai di dirlo. Davanti hanno tantissime alternative di spessore tecnico e qualità. L’approccio è importante, ripeto che il Sassuolo è una squadra che ha una grande qualità e in ripartenza è fortissima. Ha giocatori interessanti, noi dobbiamo prenderla con grande attenzione. Il Sassuolo è una piccola grande squadra, che si esprime meglio fuori che in casa”.
