Neonata morta all’ospedale di Frosinone, la procura chiede una integrazione della consulenza effettuata dal medico legale. Il 14 febbraio prossimo verrà dato incarico ad un ginecologo di effettuare una perizia.
Ancora un’altra perizia per la neonata morta in circostanze tutte da chiarire presso l’ospedale <F. Spaziani> di Frosinone il 30 luglio scorso. Il sostituto procuratore delle indagini dottoressa Barbara Trotta ha deciso di integrare la consulenza effettuata dal medico legale. Il 14 febbraio prossimo il magistrato conferirà l’incarico ad un ginecologo che dovrà presentare una perizia riguardante tutto il periodo di gestazione della donna. Una perizia fondamentale ai fini delle indagini in quanto dovrà stabilire se la donna aveva avuto in gravidanza problemi di salute e che dunque quel decesso poteva essere stato causato da sopraggiunte complicazioni o se invece tutta la gestazione si era svolta nella più completa regolarità. Sette le persone che sono finite sul registro degli indagati per l’ipotesi di reato di omicidio colposo. Si tratta di quattro medici, una ostetrica, un pediatra e un anestesista. Tra questi anche il dottore che stava seguendo la madre. All’epoca dei fatti era stata sequestrata la cartella clinica. Gli indagati che – sono rappresentati dagli avvocati Vittorio ed Antonio Perlini, Nicola Ottaviani, Raffaele Maietta, Pierpaolo Dell’Anno, Giorgio Igliozzi Santodonato e Savona – hanno nominato i loro consulenti di parte per dimostrare la totale estraneità ai fatti che sono stati loro contestati. I genitori che si sono rivolti all’avvocato Vasari del Foro di Roma, chiedono soltanto di sapere la verità, vogliono sapere cosa realmente è successo quel dannato giorno in sala parto. (foto generica dal web) Marina Mingarelli
