Serie B – Frosinone, chi parte e chi può restare: tiene banco la questione prestiti

Roberto Caporilli
4 MIn Lettura
Con la fine della stagione del Frosinone è già tempo di pensare alla rosa del prossimo anno.

Innanzitutto in casa giallazzurra bisognerà pensare alla situazione di quei giocatori non di proprietà che hanno giocato in Ciociaria quest’anno. Non ci sarà, con tutta probabilità, Alessio Zerbin che al termine del prestito secco avrà una grossa chance dal Napoli, società che detiene il suo cartellino. L’esterno verrà portato in ritiro da Luciano Spalletti con la concreta possibilità di restare in rosa e ritagliarsi spazio alle spalle degli attaccanti titolari, vista anche la possibile partenza di Ounas. Ma anche in caso di ulteriore prestito, Zerbin finirà sicuramente in Serie A dopo aver fatto benissimo in B. Il Frosinone, come noto, perderà anche un altro pezzo pregiato come Federico Gatti, ceduto alla Juventus e pronto a iniziare la sua avventura in bianconero. Ci sono però altre situazioni da dirimere. La prima è quella che riguarda Gabriel Charpentier, autentico trascinatore dei giallazzurri prima di trovare di nuovo alle prese con i problemi muscolari che hanno condizionato la sua carriera. A un certo punto dell’annata era pressoché scontato che il Frosinone esercitasse il diritto di riscatto nei confronti del Genoa, fissato a circa 3,5 milioni. Altrettanto scontato sembrava che i liguri esercitassero il loro diritto di controriscatto a circa 5 milioni, portando comunque nelle casse giallazzurre un milione e mezzo. Nonostante i problemi fisici il club ciociaro sembra comunque intenzionato a investire sulla punta francese con l’intenzione di aspettare una buona offerta in estate. Per capire le intenzioni del Genoa bisognerà aspettare la fine della Serie A e i suoi verdetti che indirizzeranno le strategie. Situazione dunque molto incerta ma al momento le possibilità di vedere il Generale con la maglia giallazzurra nella prossima stagione non sembrano elevatissime. Da valutare anche il caso di Adrian Leon Barisic, prelevato in prestito dal NK Osijek e con diritto di riscatto fissato a 2,5 milioni. Il giovane bosniaco si è destreggiato bene quando chiamato in causa ma la valutazione appare eccessiva. L’idea del Frosinone è di sedersi al tavolino per strappare un forte sconto e ci sono tutti i presupposti per ottenerlo e continuare a vedere Barisic in Ciociaria. Difficile, invece, la permanenza di Federico Ravaglia. Il portiere era in prestito secco e nel corso della stagione ha perso i gradi di titolare, ritrovati nell’ultima sfida stagionale dopo i disastri di Minelli contro la SPAL. Altamente improbabile un prolungamento della sua avventura in Ciociaria, il Bologna deciderà se dargli una chance oppure provare a farlo maturare con una nuova cessione a titolo temporaneo. Ai saluti anche Emanuele Cicerelli che tornerà alla Lazio e poi cercherà una squadra che gli dia più spazio, così come Tiago Casasola, che era già andato via in direzione Cremona a Gennaio. Conclusa definitivamente anche l’esperienza di Andrea Tabanelli, ceduto in prestito al Pescara e in scadenza di contratto a fine Giugno, senza dunque far ritorno a Frosinone.   Roberto Caporilli
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento