FOCUS- La festa della mamma, donna con i superpoteri…dove c’è casa c’è mamma!

Anna Ammanniti
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(di Anna Ammanniti) Oggi è la festa della mamma, si celebra la donna nella più alta espressione della sua femminilità: la maternità. Ogni giorno tuttavia viene commemorata la mamma, per il servizio impareggiabile che rende all’umanità in ogni campo della vita. Ogni giorno il legame indissolubile con i figli vince su tutto.

Le mamme hanno dei superpoteri, capacità eccezionali fisiche e mentali che le donne acquisiscono quando diventano madri. Interminabili acrobazie quotidiane per arrivare alla sera con la certezza di aver svolto tutti i compiti possibili. La mamma ha un innato spirito di sopravvivenza in grado di affrontare i mille imprevisti legati alla giornata con figli. Riuscire a fare in pochi minuti cose inimmaginabili, organizzare la giornata in modo da soddisfare tutte le esigenze dei figli. Prima di avere figli non è facile immaginare quanto la vita possa cambiare e quante cose nuove dovranno essere imparate. La donna è per natura votata al sacrifico e una mamma riesce a fare contemporaneamente diverse cose per essere efficiente il più possibile. La festa della mamma ha un’origine molto antica ed è sempre stata celebrata in maggio. Già in epoca pagana ai tempi dei Greci e dei Romani la festa della mamma era legata al culto delle divinità femminili e della fertilità e segnava il passaggio dal gelido inverno alla calda estate. Negli Stati Uniti fu proposta per la prima volta nel maggio 1870 dalla pacifista e femminista americana Julia Ward Howe. Pochi anni dopo, nel 1914 Anna M. Jarvis riuscì a far istituire il Mother’s day che diventò una festa ufficiale degli Stati Uniti e il suo simbolo era un garofano bianco. Il 10 maggio 1908, tre anni dopo la morte di sua madre, Anna organizzò una cerimonia commemorativa per onorare sua madre e tutte le madri della chiesa episcopale metodista Andrews a Grafton in Virginia, oggi considerato santuario internazionale della festa della mamma. Nel 1914 il presidente americano Wilson rese pubblica la festa della mamma in onore di tutte le madri dei soldati e decise che il giorno dei festeggiamenti sarebbe stato la seconda domenica di maggio. In Italia la prima giornata dedicata alla maternità “ufficiale” è stata organizzata durante l’epoca fascista, il 24 dicembre 1933. Si chiamava ‘Giornata della madre e del fanciullo’, cadeva la vigilia di Natale, pensata per supportare la propaganda natalista del regime. L’attuale festa della mamma è nata negli anni Cinquanta del secolo 900. Nel 1956 il senatore e sindaco del comune di Bordighera Raul Zaccari crea una festa per le mamme in collaborazione con l’associazione dei fiorai, per ragioni di carattere commerciale. Dopo un anno don Otello Migliosi, parroco di Assisi, promuove una seconda festa della mamma, in ricordo della madre defunta. In Italia la festa della mamma si afferma in via definitiva nel 1959. Inizialmente si sceglie la data dell’8 maggio, poi si trasferisce la ricorrenza la seconda domenica di maggio. Non bastano tutte le parole del mondo per dire alle nostre mamme quanto siano importanti, perché dove c’è casa … c’è mamma! (Cit. Victor Hugo) Auguri a tutte le mamme del mondo!   Anna Ammanniti
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