Beppe Iachini, allenatore del Parma, ha parlato alla vigilia del match con il Frosinone.
“I ragazzi hanno rinunciato a dei giorni liberi per lavorare sotto l’aspetto tecnico, fisico, tattico – ha dichiarato il tecnico dei ducali -, sono curioso di verificare cosa hanno recepito e come riprenderemo dopo un mese senza partite. Il mercato? A Gennaio ci sono sempre incognite, i direttori fanno il loro lavoro e noi dobbiamo restare concentrati su una partita difficile, contro una squadra che ha ripreso ritmo prima di noi. Non c’è nessun gap da colmare con le altre, solamente integrare la rosa con giocatori duttili, in vista dei tanti impegni del finale di stagione e delle possibili insidie Covid. In queste settimane abbiamo caricato molto, c’è stato qualche problemino e purtroppo non abbiamo potuto fare amichevoli ma mi aspetto molto. La lotta promozione sarà aperta fino all’ultima giornata, bisogna essere pronti ad affrontare match duri senza abbattersi di fronte alle difficoltà. Tutte le gare in B sono difficili se non le affronti nella maniera giusta o pensando che sia facile”. Poi Iachini ha presentato i ciociari: “Avversari come il Frosinone vanno rispettato perché hanno un lavoro dietro, organizzazione, atteggiamento e qualità importanti, oltre a un allenatore che lavora lì da un anno e mezzo. Hanno giocatori come Ciano, Zerbin, Charpentier, Novakovic, Garritano che sono di qualità, servirà concentrazione e voglia di costruire gioco. Il ritmo arriverà nelle prossime settimane, sono arrivati dei giocatori nuovi e potrebbero anche partire dall’inizio. Quello che conta però è giocare con un atteggiamento da Parma, con mentalità e organizzazione per portare a casa il risultato. Bisogna onorare questa maglia, il mercato di Gennaio sicuramente metterà a posto alcune situazioni ma chi è qui sta dando sempre il massimo”, ha aggiunto. Infine un breve passaggio sulle nuove normi anti contagio: “Non sono contrario alle restrizioni anti Covid però non capisco perché una persona con il Green Pass non possa andare allo stadio, resti a casa solo chi sta male. Allo stesso modo non capisco perché con 8 positivi si possa giocare a con 9 no, se dovessero contagiarsi i tre portieri chi dovrei mettere in porta? In questo modo si penalizzano i tifosi e di riflesso la squadra che non può contare sul loro sostegno”. RobCap
