Il solco che divide il consigliere comunale Gianni Scala dalla maggioranza si approfondisce di giorno in giorno.
Venerdì sera ha lasciato la sua poltrona vuota, durante la massima assise cittadina. Coma mai? Assente ingiustificato? La sua, in verità, sembrerebbe tutt’altro che un’assenza casuale e priva di motivazioni. È un’assenza tattica o meglio politica, la cui eloquenza ci conferma la spaccatura in seno alla maggioranza e ne abbiamo le prove. Gianni Scala, alle 19 in punto, mentre la seduta stava iniziando, era lungo Corso Roma ed alla domanda “Non vai al consiglio?” , rispondeva con un laconico “no”. Pare che abbia preferito passare a Cassino a salutare un amico, il consigliere regionale Marino Fardelli. A scatenare la reazione del consigliere di maggioranza pare le continue scorrettezze del sindaco Vincenzo Quadrini. Nell’ ordine del giorno della scorsa seduta consiliare, infatti, c’erano anche questioni di natura urbanistica, sulle quali Gianni Scala, pur avendo proprio questa delega, non sarebbe stato coinvolto. Veronica Villa
