Danilo Soddimo è stato protagonista, suo malgrado, della sconfitta del Frosinone con il Perugia.
In zona mista il giocatore giallazzurro ha commentato la gara e l’episodio del cartellino rosso ricevuto: “La responsabilità della sconfitta è stata mia, stavamo dominando la gara. L’espulsione? Non l’ho fatto con cattiveria, è stata una strusciata ma faccio comunque mea culpa. A 30 anni dovrei evitare queste cose, anche ripeto che non c’era cattiveria. In ogni caso non abbiamo alibi, ripartiamo a testa alta e pensiamo alla partita di martedì. Il Perugia ha fatto solo un tiro in porta, poi con un uomo in più ha trovato più spazio, la sconfitta fa male ma dobbiamo ripartire perché strada facendo ci sono sempre degli imprevisti. I tifosi? Ci sono sempre vicini. Oggi sarebbe andata diversamente se avessimo giocato 11 contro 11, la mia espulsione non è giusta perché non ho calpestato l’avversario. Non mi andava di commentare il fatto lì per lì, siamo degli atleti, a volte siamo più nervosi. Le mie scuse le darò sul campo quando ne avrò occasione”.
