Anagni – Controlli dei Carabinieri, raffica di denunce

Irene Mizzoni
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Nelle decorse notti del 24 e 25 novembre 2016, i militari del NORM della Compagnia di Anagni e delle stazioni dipendenti hanno effettuato un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in genere.

Al termine sono stati conseguiti i seguenti risultati: a Paliano, sono stati deferiti in stato di libertà: – un 38enne, di nazionalità marocchina, per guida sotto l’effetto di stupefacenti ed ebbrezza alcolica. Lo stesso, da accertamenti esperiti è risultato avere un tasso alcolemico cinque volte superiore al consentito, nonché aver assunto sostanza stupefacente tipo “cocaina”; – una 21enne ed una 25enne, entrambe di nazionalità romena, già censite per reati specifici, per “inosservanza del provvedimento di rimpatrio con foglio di via obbligatorio”. Le stesse, meretrici e già destinatarie di foglio di via obbligatorio, sono state sorprese lungo la via Casilina;è emerso, altresì, che lo scorso anno per lo stesso reato erano già state denunciate ben otto volte; – un 24enne ed un 22enne, entrambi provenienti dall’hinterland napoletano e già censiti per reati contro il patrimonio, in quanto resisi responsabili del commercio di prodotti contraffatti in concorso. I due sono stati trovati in possesso di 45 confezioni di profumi di varie marche palesemente contraffatte che venivano sottoposte a sequestro. Ad Anagni, è stato deferito in stato di libertà un 58enne del luogo per inosservanza di provvedimenti dell’Autorità, in quanto sebbene in regime di detenzione domiciliare, è stato trovato in compagnia di persone gravate da pregiudizi di polizia; ad Acuto, è stato deferito in stato di libertà un 45enne, residente nella capitale, per guida in stato di ebbrezza alcolica. Lo stesso è risultato avere un tasso alcolemico pari al doppio del consentito. Nell’ambito dello stesso contesto operativo, sono state identificate e controllate numerose persone e nei confronti di 8 esse, 4 provenienti dal napoletano, 2 dalla capitale e le restanti 2 dalla provincia di Frosinone (tutte censite per reati vari con il patrimonio e la persona), le quali si aggiravano con fare sospetto nei pressi di abitazioni ed attività commerciali, ricorrendone i presupposti veniva inoltrata la proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno per anni tre nei rispettivi comuni della giurisdizione. Venivano altresì elevate n° 13 contravvenzioni per infrazioni al Codice della Strada. A Sgurgola invece, personale della locale Stazione Carabinieri, nel corso di un predisposto servizio di controllo del territorio, ha denunciato in stato di libertà una 53enne residente nella capitale, per “favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”. La predetta ha concesso in locazione la propria abitazione ad un immigrato senegalese, irregolarmente presente sul territorio nazionale in quanto colpito da provvedimento di espulsione emesso e notificato in pari data dalla Questura di Roma, risalente al settembre del 2010. Gli operanti, procedevano altresì nei confronti del cittadino straniero deferendolo all’A.G. per il reato di “inosservanza di provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale”.
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