Il gruppo Fare Verde Monte San Giovanni Campano, parte attiva della rete provinciale di Fare Verde Provincia di Frosinone APS, è in prima linea in una battaglia che non può più attendere: la difesa delle acque e del suolo.
“Non ce ne voglia nessuno – scrivono dal sodalizio monticiano -, ma è tempo di dire le cose come stanno. Il nostro territorio non è interamente servito da una rete fognaria. Dove esiste, è obsoleta, e questo comporta criticità per l’ambiente e per la salute pubblica. Le vasche Imhoff, nate per sopperire alla mancanza di fogne, sono spesso mal progettate, mal gestite e prive dei rinnovi amministrativi necessari. Il risultato? Pozzi contaminati da batteri fecali, in un momento storico in cui l’acqua è più preziosa che mai”. Poi aggiungono: “La Regione Lazio ha appena dichiarato lo stato di calamità per crisi idrica fino al 30 novembre 2025 e noi, in questo contesto, ci ritroviamo con acquedotti colabrodo e molti pozzi contaminati dai batteri fecali . Questa non è solo una denuncia. È un appello. Ai cittadini: unitevi a noi. Alle istituzioni: intervenite subito. Alla coscienza collettiva: non voltatevi dall’altra parte. L’acqua non è un privilegio. È un diritto. E noi non smetteremo di difenderlo”.
