Il tenente Massimo Esposito, comandante del Norm della Compagnia dei Carabinieri di Cassino, è stato promosso a comandante di Compagnia. Da ieri il bravo ufficiale dell’Arma, nato a Castellamare di Stabia, sposato e con figli, è il nuovo comandante della Compagnia di Sestri Levante in provincia di Genova.
Il tenente Massimo Esposito (nella foto accanto al colonnello Antonio Menga ex comandante provinciale dei Carabinieri di Frosinone) in cinque anni di eccellente servizio nella città di Cassino è riuscito ad ottenere risultati investigativi di grande spessore. Le sue doti umane e la grande capacità di comunicazione hanno fatto si che l’Arma dei Carabinieri riuscisse a chiudere importanti indagini in stretta collaborazione con Polizia e Guardia di Finanza.
Un lavoro di intelligence quello voluto dal tenente Esposito quando per nove mesi e dopo la prematura scomparsa dell’amato capitano Adolfo Grimaldi, stroncato a meno di cinquanta anni per un improvviso malore, ha tenuto le fila della Compagnia riuscendo ad aggregare uomini e reparti diversi. La squadra del tenente Esposito ha smantellato due pericolose organizzazioni criminali dedite al traffico ed allo spaccio di droga, un’organizzazione dedita alle estorsioni e gli autori di una lunga serie di microrapine che nel Natale di due anni fa hanno tenuto sotto scacco un’intera città. La gentilezza d’altri tempi di Massimo Esposito ha fatto si che lo stesso riuscisse a avere un rapporto di fiducia e stima con l’ex procuratore capo Mario Mercone e con i tanti magistrati presenti nel palazzo di Giustizia.
Discreto e riservato anche nei rapporti con la stampa avendo sempre un grande rispetto dei ruoli, il tenente Esposito non ha mai avuto atteggiamenti preferenziali. Un comportamento questo che lo ha portato a riscuotere le simpatie degli organi d’informazione che oggi si trovano a salutare un amico, un fratello, un validissimo investigatore. Ad maiora tenente.
Angela Nicoletti
