Alatri – I 5 stelle sul programma estivo: “In netto ritardo”

Andrea Tagliaferri
3 MIn Lettura
Da qualche giorno oramai è uscito il programma dell’estate alatrense ma molto in ritardo e a stagione già iniziata. La nota del M5Stelle sottolinea l’assurdità dei ritardi dell’amministrazione.

…come ogni anno da quando c’è questa amministrazione l’uscita (del programma estivo ndr) è pressoché durante l’estate stessa, a dispetto di chi voglia organizzarsi anzitempo. Leggendo il manifesto si capisce che sarà la solita unione di festicciole per rallegrare il pubblico di Alatri che nulla hanno a che fare con un’ idea turistico-ricettiva. Perché una città organizza manifestazioni sfugge al delegato Fantini. All’interno dell’elenco “Estate 2016” si trovano manifestazioni – continua la dura nota– che vengono riproposte da decenni, oramai autoreferenziali, non si curano più del reale impatto culturale e aggregante che quest’ultime dovrebbero avere. Stantie e ripetute sanno di ripresentate perché si fa così, senza confrontarsi con un obiettivo posto all’inizio degli eventi e che dia una netta divisione tra la riuscita e l’insuccesso. Tutta la kermesse dà pochissimo spazio a giovanissimi e ragazzi, tranne una manifestazione organizzata da un privato cittadino e spontaneamente ci si chiede: cosa dovrebbero fare i giovani nei restanti tre mesi estivi? Probabilmente andare fuori da Alatri! La Città ha subìto negli ultimi 20 anni un costante e graduale degrado sia sulla quantità che nella qualità delle manifestazioni arrivando a far cessare organizzazioni che avevano un’impatto ricettivo superiore come: “Alatri Blues” “Acropolis” “Pelasgia” “Alatri da Vivo”, mai sostituite con migliori soluzioni affinché Alatri potesse crescere nel panorama degli eventi ciociari portando prestigio e turismo. Ci si è sempre chiesti perché siano state fatte cessare queste manifestazioni e dal comune non si è mai avuta una risposta a riguardo. Noi crediamo, che una Città che abbia l’appellativo di turistica debba esprimersi al meglio con manifestazioni e soprattutto con una campagna comunicativa che vada oltre i pochi manifesti affissi sul territorio. Creare obiettivi concreti che diano possibilità economico-commerciali a chi ha investito sul territorio e che tiri le somme alla fine di una stagione riconoscendo meriti e demeriti, criticandosi aspramente per poter crescere in capacità organizzative e qualitative, non nascondendosi dietro una fotografia di un palco quando la gente è poca e del pubblico quando le cose vanno un po’ meglio. Insomma – conclude il Movimento 5 Stelle – forse è meglio andare al mare ed evitare di guardare con malinconia e tristezza quel che accadrà”.   A.T.
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento