Votare in un solo colpo sindaco e sette assessori non era mai successo a Cassino. A dare questa opportunità ai cittadini di Cassino sarà l’ex sindaco Tullio Di Zazzo pronto a presentare tutta la sua squadra di governo con largo anticipo rispetto al voto amministrativo del prossimo giugno.
«Il comune di Cassino non è un uovo di Pasqua da aprire qualche giorno dopo la tornata elettorale per scoprire che la sorpresa è molto al di sotto delle aspettative – afferma il candidato a sindaco di Cassino – La scelta di presentare in anticipo tutta la giunta si inserisce in un ampio progetto di trasparenza che, nei fatti, andrà a coinvolgere l’intera amministrazione. Non si può certo decantare il comune come un “palazzo di vetro”, se poi le cose importanti che veramente interessano tutti i cittadini vengono fatte dietro gli impenetrabili muri dei comitati elettorali per pagare le solite cambiali “elettorali”. Per questo non vogliamo che i cittadini votino a scatola chiusa chi governerà la città per i prossimi cinque anni. Questa per noi è la trasparenza, poi certo ne esistono tanti livelli diversi ma sono certo che i cittadini sapranno decidere dove possono vedorci chiaro e dove forse riescono ad intravedere cosa accade». La squadra è già pronta? «Ancora no. Al momento qualche casella è ancora vuota, ma siamo a buon punto e stiamo aspettando alcune conferme» Come sono stati individuati questi nomi? «Per ogni ambito è stata stilata una short list con dei validi professionisti per ogni settore. Per usare un termine caro alle selezioni del personale, c’è stata l’analisi dei vari curriculum. Una volta fatto questo, il passo ulteriore è quello di discutere su chi possa meglio incarnare il ruolo di assessore. Non nascondo che a volte a fronte di cv straordinari nascono perplessità sulla capacità di ricoprire un ruolo amministrativo, altre volte restano di stucco per la sorpresa e quindi chiedono tempo per pensarci, oppure molto educatamente declinano l’invito. Come vede senza le imposizioni delle segreterie o le marchette politiche mettere su un assessorato guardando alle competenze e alle esperienze pregresse diventa una cosa seria. Siamo certi comunque che spariranno i tuttologi in Comune» C’è stata qualche sorpresa nello scouting fino ad oggi? «La cosa che mi ha meravigliato è il fatto che nel delirio di onnipotenza che sta accompagnando questa campagna elettorale dei validissimi professionisti che potrebbero gestire la città “con la mano sinistra” a fronte del loro cv, hanno avuto l’umiltà di ammettere di non essere pronti per una carica del genere, ma di voler comunque mettersi a completa disposizione del gruppo» Non pensa che ci sia qualcuno che non voglia esporsi per paura di “ripercussioni”? «Noi proponiamo il nostro progetto politico che è anni luce lontano dai soliti intrallazzi delle segreterie, se poi c’è qualcuno pronto a vomitare veleno sulla politica ma alla prova dei fatti si comporta allo stesso modo noi andiamo dritti per la nostra strada. Anche perchè non ci sarà una seconda chiamata per nessuno»
