Udienza con colpo di scena ieri mattina a Velletri dove si stanno tenendo le udienze a carico delle tredici persone tra dipendenti e medici della struttura di riabilitazione dove sarebbero stati maltrattati bambini autisti o con gravi deficit psichici.
L’avvocato Alessandra Salera che assiste i genitori ed il bambino di Cassino oggetto di gravi atti di violenza fisica e psicologia ha avanzato dinanzi al Giudice un’eccezione che vedrebbe, se accolta, la costituzione di parte civile e quindi il diritto al risarcimento dei danni morali, non solo per i piccoli che, come emerge dalle telecamere nascoste posizionate dai carabinieri di Velletri, sarebbero stati presi a bastonate con lo scopettone, costretti ad ingoiare il cibo e sbattuti con la testa contro il muro, ma anche per gli amichetti che pur non avendo in quel frangente ricevuto botte sono comunque rimasti traumatizzati. “Le violenze, inoltre, non possono essere solo fisiche ma anche psicologiche conseguenti ad un comportamento che si è costretti a vedere e quindi subire – ha evidenziato l’avvocato Alessandra Salera – come stabilito anche dalla Cassazione che ha costretto un marito violento a risarcire anche il figlio che era costretto ad assistere alle continue sevizie cui la madre veniva sottoposta senza che potesse difenderla o intervenire”. Il giudice si è ritirato in camera di consiglio ed il prossimo sei luglio renderà nota la decisione. Angela Nicoletti
