Anagni – Parcheggi a pagamento, automobilisti vessati

Ettore Cesaritti
2 MIn Lettura
In merito alla gestione degli spazi delimitati da strisce blu, in molti si lamentano del modus operandi della gestione anagnina del servizio.

Nella città dei papi, se viene superato l’orario per il quale è stato pagato in anticipo quanto richiesto dalla colonnina utilizzata per l’incasso, l’ausiliario affibbia una multa pari a chi non abbia esposto alcunché, anche nel caso che l’orario fosse stato superato da pochi minuti. Il Ministero dei Trasporti è di diverso parere. Secondo il MIT il ticket scaduto “non è una violazione al Codice della Strada, ma un inadempimento contrattuale verso la società che detiene la proprietà o la gestione dei parcheggi a pagamento. Al massimo, si può richiedere il pagamento della differenza tra i due importi e non l’importo attualmente preteso dai Comuni per la sanzione amministrativa del divieto di sosta”. Qualche sentenza è stata emessa in disaccordo con tale autorevole parere, ma generalmente si è propensi a stare dalla parte degli automobilisti, emanando provvedimenti in tal senso. Ad Anagni non è così. Invece di richiedere il pagamento della differenza tra l’importo pagato e la somma relativa al periodo di effettiva fruizione degli spazi, si preferisce massacrare l’automobilista, incassando il totale dovuto da parte dell’inadempiente. A sentire assessori e consiglieri, la norma andrebbe assolutamente rivista ed adeguata a favore dei cittadini. Cosa aspettano a far valere i diritti di chi li ha votati? Jackal
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento