Il sindaco di Arnara ed altri otto esponenti politici locali nel mirino della procura . L’inchiesta ha riguardato beni della Caritas e sussidi che erano stati ceduti a persone bisognose in cambio di appoggio elettorale. Nei giorni scorsi il procuratore ha notificato la conclusione delle indagini.
Secondo quanto emerso da alcune indiscrezioni trapelate il primo cittadino insieme altri esponenti politici locali, sarebbero indagati per voto di scambio. Nello specifico gli indagati sarebbero finiti nella lente della magistratura per aver ceduto beni della Caritas e sussidi a persone bisognose in cambio di appoggio elettorale. Secondo gli elementi raccolti dalla procura, il voto di scambio sarebbe stato messo in atto per avere la certezza di esser eletti. I fatti si riferiscono all’ultima campagna elettorale del 2014. Nei giorni scorsi il sostituto procuratore dott.ssa Rita Caracuzzo ha notificato la conclusione delle indagini preliminari. La redazione di Tg24 è a disposizione per eventuali chiarimenti o dichiarazioni. Mar Ming.
