La prime dichiarazioni a caldo di Enrico Pavia e di Ida Minnocci sull’accesso al ballottaggio dimostrano che la coalizione crede nell’obiettivo finale. “Amministrare senza rancori verso alcuno”.
“Il risultato non ci ha colto di sorpresa”. Esordisce così la dichiarazione rilasciata dall’avvocato Enrico Pavia dopo l’ufficializzazione del risultato del primo turno. “Abbiamo girato la città in lungo e in largo– prosegue- avevamo forte la sensazione di una buona riuscita della nostra offerta politica, sentivamo che gli elettori avrebbero premiato la scelta di puntare su un’aggregazione civica che tenesse lontani i partiti. I cittadini di Alatri vogliono cambiare, questo è il senso del voto di domenica. Una volontà di cambiamento rispetto agli ultimi cinque anni certificata dal fatto che il sindaco uscente è stato votato da appena un cittadino su tre. Penso che, tra le alternative in campo, il progetto amministrativo costruito sulla mia candidatura è quello che ha riscosso i consensi maggiori”. Sul secondo turno Pavia rilancia la sfida e motiva i suoi come e più del primo turno: “ Ora il confronto è a due. Da una parte la riproposizione di un modello di governo cittadino che ha fallito ed è stato bocciato in cabina elettorale, dall’altra parte ci siamo noi che abbiamo costruito una proposta alternativa vicina alla città e lontana anni luce dalla politica. Alatri ha colto il senso del nostro messaggio, ci ha premiato investendoci della responsabilità di veicolare e diffondere ancora meglio, nei prossimi quindici giorni, la profondità del nostro progetto amministrativo. Ringrazio tutti i candidati delle mie liste e tutti i cittadini di Alatri, anche quelli che in questo primo turno hanno votato altri candidati a sindaco. E rassicuro tutti loro: Enrico Pavia continuerà a presentarsi con schiettezza, coerenza e linearità. Chi voterà per Pavia lo farà per premiare il mio, nostro progetto, la nostra trasparenza, la nostra volontà di far ripartire una città oggi spenta e rassegnata. Da oggi– conclude- si torna in piazza, per le strade, nelle contrade perché sono sicuro che la nostra idea di amministrazione troverà consensi anche lì dove, nella prima fase, non era risultata a abbastanza rivoluzionaria e innovativa”. Entusiasmo anche da parte della seconda anima della coalizione, con le parole di Ida Minnocci, futuro vice sindaco qualora Pavia vincesse il ballottaggio: “ Posso dire che la gente ha compreso il nostro intento che è di una buona amministrazione per Alatri senza rancori verso alcuno. La nostra coalizione ha convinto, per ora, e convincerà ancora perché l’obiettivo è arrivare alla maggioranza. Programma Alatri e Insieme si può hanno già dato il loro contributo fondamentale per arrivare al secondo turno, ora ci impegneremo affinchè questo sia solo il primo passo verso la vittoria“. And. Tagl.
