Tra gli episodi più frequenti riguardanti il disprezzo verso le regole e l’ambiente, va annoverata sicuramente la turpe abitudine di depositare dove capiti materiali inquinanti.
Il cumulo di calcinacci ritratto nella foto si trova da qualche giorno ai limiti del Bosco comunale, denominato “la Macchia”. Per raggiungere il sito, occorre percorrere uno sterrato piuttosto scomodo, peraltro l’unica strada. Gli inquinatori, recandosi con automezzi, possono restare intrappolati e senza via d’uscita, nel caso di perlustrazione da parte di qualche autorità; c’è da augurarsi, naturalmente, che ciò accada. Va aggiunto, non a discolpa, che ad Anagni non è stato ancora individuato un luogo deputato a ricevere inerti e residui di lavorazioni edili. Jackal
