E’ arrivata in redazione una lettera di un genitore di Montelanico, un paese che dista pochissimi km da Anagni. Una lettera in cui traspare la tristezza nei confronti di una situazione che vede come protagonista un bambino di 12 anni.
“Mio figlio, un ragazzo di 12 anni, frequentante la seconda media, è stato escluso da una gita organizzata dalla scuola, presso il Museo d’Arte a Roma. Il motivo? Ha troppe note sul registro di classe. Mi preme ricordare che la gita era un viaggio d’istruzione ed è stato negato un diritto a mio figlio. Ci siamo recati io e mia moglie negli uffici della dirigenza scolastica dell’Istituto. La responsabile ci ha accolti spiegando che loro si sono attenuti al vecchio regolamento, che prevede l’esclusione dalle gite, degli alunni con più di tre note. A fine incontro ci è stato detto che al prossimo viaggio di istruzione il nostro bambino potrà partecipare. Tutto ciò ci ha lasciati parecchio allibiti, perché mio figlio da quel momento in cui è stato escluso è sempre molto triste. Abbiamo rifiutato di mandarlo alle prossime uscite, perché non troviamo giusto il fatto che gli sia stata vietata la prima uscita, e probabilmente sarebbe stato meglio per nostro figlio che magari ci avessero contattato per parlare di questa scelta..” Anna Ammanniti
